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La capolista Ittiri mette la corona anche a Campanedda

La capolista Ittiri mette la corona anche a Campanedda

Girone P, padroni di casa amareggiati per le sviste arbitrali Le proteste si trasformano in cartellini rossi e chiudono in 9

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SASSARI. Una vittoria con punteggio all’inglese quella che ha permesso alla capolista Ittiri di espugnare il campo del Campanedda. Niente da dire sulla forza tecnica e agonistica della formazione ospite – costruita per cercare di conquistare da subito la serie superiore – ma nel computo totale del match si devono considerare anche le sviste arbitrali che hanno penalizzato non poco la squadra di casa.

La prima è capitata al 35’: l’attaccante Cristian Sanna vola verso la porta avversaria e, prima del tiro, viene sgambettato dall’ultimo difensore ittirese. Il fischietto sassarese ammonisce solamente l’atleta ospite, nonostante il regolamento indichi il contrario, e a nulla valgono le garbate proteste dei giocatori nurresi che chiedono spiegazioni sulla decisione arbitrale.

Prima di quell’episodio non succede niente di particolare dal punto di vista della cronaca calcistica, eccetto la punizione di Belmonte che l’estremo Sassu devia in angolo. Al 41’, però, l’Ittiri trova il vantaggio con una perla di Baldino, ossia un tiro al volo di rara bellezza che si infila imparabilmente all’angolino. Prima del riposo gli ospiti hanno la possibilità di raddoppiare con lo stesso attaccante, ma l’occasione sfuma.

Il Campanedda che rientra sul rettangolo di gioco nel secondo tempo sembra un’altra squadra, e il primo pericolo verso la porta avversaria lo crea Spezziga con un tiro al volo che fa letteralmente la barba al palo. Qualche minuto dopo è Sanna che mette i brividi alla difesa ittirese, però nell’occasione è bravo il portiere Manca a neutralizzare la conclusione. I locali capiscono di poter giocare ad armi pari contro la prima della classe, alzano il baricentro e combattono nella zona nevralgica per cercare di riequilibrare il punteggio. Nel momento di maggior reazione per l’undici allenato da Danilo Piredda, però, sale di nuovo in cattedra l’arbitro convalidando la seconda rete apparsa ai più viziata da un netto fuorigioco.

Il marcatore Dutka, infatti, è già oltre la linea dei difensori quando viene raggiunto dal pallone proveniente dalle retrovie e si invola per realizzare il raddoppio. Le proteste del Campanedda si trasformano in cartellini rossi ai danni degli stessi atleti locali, con la formazione che poi chiuderà l’incontro in nove uomini. Col doppio vantaggio nel numero delle reti e nei giocatori in campo, gli ospiti hanno la possibilità di incrementare il punteggio con una conclusione che si stampa sulla traversa. La capolista ha confermato di meritare la posizione che occupa nella classifica del girone P, per i nurresi rimane invece il rammarico delle sviste arbitrali ai loro danni.

Gavino Masia

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