Ciclismo, Fabio Aru torna grande alla Vuelta: lancia l'attacco decisivo e risale in classifica

Fabio Aru alla presentazione della Vuelta 2019

Il sardo quinto nella seconda tappa, vinta da Quintana. Il Cavaliere dei quattro mori risale al 14° posto in classifica

CALPE (SPAGNA). Finalmente Fabio Aru! Dopo due anni difficili, il ciclista di Villacidro lascia per la prima volta il segno nella seconda tappa della Vuelta, lanciando l'attacco che decide la corsa. Il Cavaliere dei quattro morie conquista un bel quinto posto e risale al 14° in classifica generale. 

 La tappa di oggi, domenica 25, da Benidorm a Calpe, 199, 6 chilometri, è stata vinta dal colombiano  Nairo Quintana, che ha preceduto di  secondi» l'irlandese Nicholas Roche, che è la nuova maglia rossa. Terzo nell'ordine d'arrivo lo sloveno Primoz Roglic, pure lui staccato di 5". Quarto l'altro colombiano Rigoberto Uran e quinto, appunto, Fabio Aru che assieme allo spagnolo Mikel Nieve Iturralde aveva dato vita alla fuga finale, costata il primato a Miguel Angel Lopez.

Nella classifica generale Quintana è secondo a 2" da Roche e Uran terzo a 8"; seguono Nieve a 22 e Lopez a 33. Roglic, come Aru ieri finito a terra nella cronosquadre a Torrevieja, è sesto a 36". Primo degli italiani è il campione nazionale Davide Formolo, nono a 46".

Il sardo, invece, è 14/o con un ritardo di 1'08". Domani è in programma la 3/a tappa, da Ibi. Ciudad de Juguete ad Alicante, lunga 188 chilometri e apparentemente adatta ai velocisti. Attenzione, però, a due Gran premi della montagna di 3/a categoria che potrebbero rimanere nelle gambe degli sprinter.

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