Atp 250 Cagliari: il vincitore è Lorenzo Sonego

Lorenzo Sonego esulta in campo dopo la vittoria su Laszlo Djere (foto Mario Rosas)

Il tennista piemontese ha battuto in tre set (2-6, 7-6, 6-4) il serbo Laszlo Djere al termine di una partita maratona di tre ore e un minuto

CAGLIARI. Lorenzo Sonego accoglie con un urlo liberatorio il doppio successo nel torneo Atp di Cagliari - ieri nel doppio, suo primo titolo assoluto, oggi 11 aprile nel singolo, secondo in carriera nel circuito e primo sulla terra rossa -, il miglior viatico per il gruppo di nove azzurri che da domani cercherà nuova gloria nel Masters 1000 di Montecarlo.

Il piemontese piega in rimonta il serbo Laslo Djere e festeggia anche l'ingresso da domani nella top 30 mondiale, raggiungendo così Matteo Berrettini (n.10), Fabio Fognini (n.17) e Jannik Sinner (n.22). È la prima volta che quattro italiani sono insieme tra i primi 30 del ranking e insieme con Salvatore Caruso, Marco Cecchinato, Thomas Fabbiano, Stefano Travaglia e Lorenzo Musetti cercheranno di fare il possibile per migliorarsi ancora su un grande palcoscenico dove li attenderanno tutti gli occupanti della top 10, tra i quali il n.1 Novak Djokovic e il n.3 Rafa Nadal. Sonego avrà tempo fino a martedì, quando esordirà a Monaco contro l'ungherese Marton Fucsovics, per riprendersi dalla fatiche di una finale durissima. Contro Djere, detentore del titolo, nel primo set il tennista piemontese non ha trovato la chiave del bunker dell'avversario, regolare e quasi infallibile. Due break e azzurro ko: 2-6.

Nel secondo Sonego ha cominciato a capirci qualcosa. Ma è stata una faticaccia risolta solo al tie break dopo che sul 5 pari si è trovato sul 15-40. Fondamentale anche il break al quinto game del terzo set: da lì Sonego non ha più mollato la presa per il 6-4 che vale sorpasso e titolo. «Volevo vincere a tutti i costi - ha detto - anche per onorare il fatto che giocavamo in Italia. È stata una battaglia, sono molto stanco ma sono felicissimo e carico per il prossimo impegno a Montecarlo. Sono contento di aver bissato il successo in Italia del 2006 di Volandri». «Sapevo quanto fosse difficile - ha continuato- Djere era molto in forma e si è visto da come è partito. Ho cambiato strategia stando più vicino per rispondere e migliorando il servizio: era importante per comandare il gioco».

Il tennista Sonego vincitore Atp 250 Cagliari: "Grazie, una settimana che non potrò mai dimenticare"

Ora lo sguardo va a Montecarlo, dove domani i primi a scendere in campo saranno il toscano Musetti, che affronterà il russo Karatsev e Fognini, il quale avrà a che fare con il serbo Kecmanovic. Il ligure non sarà il favorito ma resta il campione in carica, visto che nel 2020 il torneo non si è giocato a causa della pandemia. Nel 2019, divenne il primo italiano a vincere un Masters 1000, e il primo azzurro a trionfare a Montecarlo dai tempi di Nicola Pietrangeli nel 1968, battendo in finale nella domenica di Pasqua il serbo Dusan Lajovic.

Se Fognini è il campione uscente, il re del torneo è Nadal, che lo ha vinto per ben undici volte e si presenta deciso ad allungare la serie, ma dovrà fare i conti con Djokovic, che ha vinto l'Australian Open a febbraio ma da allora non ha più giocato a causa di un problema muscolare. «Mi sento fisicamente pronto - ha detto il numero 1 del mondo - e non vedo l'ora di giocare la mia prima partita». Il match di mercoledì potrebbe metterlo di fronte a Sinner, che dovrà guadagnarsi questo onore battendo prima lo spagnolo Ramos. (Ansa).

WsStaticBoxes WsStaticBoxes