Luka Dončić rompe con la fidanzata e affronta una battaglia legale per l’affidamento delle due figlie
La stella dei Los Angeles Lakers ha confermato a Espn la fine del fidanzamento con Anamaria Goltes. Sullo sfondo c’è anche una disputa legale legata alle due figlie della coppia, che il giocatore dice di voler avere con sé negli Stati Uniti durante la stagione
Los Angeles Luka Dončić ha annunciato la fine del fidanzamento con Anamaria Goltes, spiegando a Espn di aver preso una decisione difficile dopo non essere riuscito a far vivere con sé negli Stati Uniti, durante la stagione, le due figlie della coppia. Nella dichiarazione diffusa martedì, il giocatore dei Los Angeles Lakers ha detto di amare le sue figlie più di ogni altra cosa e di continuare a fare tutto il possibile per il loro benessere.
La battaglia legale sulle figlie
Secondo fonti citate da Espn, Dončić è coinvolto in una disputa per l’affidamento delle bambine. Nelle stesse ore, Tmz ha riferito che Goltes ha presentato una richiesta per ottenere il mantenimento delle figlie e il pagamento delle spese legali. Sempre secondo fonti vicine alla vicenda, la domanda è stata depositata in California, anche se una delle due figlie sarebbe stata nello Stato soltanto per tre mesi la scorsa primavera, mentre l’altra non vi sarebbe mai stata. Le stesse fonti sostengono inoltre che Dončić non fosse a conoscenza del deposito dell’atto.
Il quadro familiare
Dončić, 27 anni, aveva chiesto a Goltes di sposarlo nel luglio 2023. I due si conoscevano fin da giovani e avevano iniziato la relazione nel 2016. La prima figlia, Gabriela, è nata nel novembre 2023 negli Stati Uniti, quando il giocatore vestiva ancora la maglia dei Dallas Mavericks. La seconda, Olivia, è nata invece lo scorso dicembre in Slovenia, dopo il trasferimento di Dončić ai Lakers.
Il viaggio in Slovenia e l’intervento della polizia
Nel dicembre scorso il giocatore aveva lasciato temporaneamente la squadra per assistere alla nascita della seconda figlia, saltando le partite contro Toronto Raptors e Boston Celtics. Durante quella permanenza in Slovenia, secondo fonti ascoltate da Espn, Dončić avrebbe espresso il desiderio di riportare con sé negli Stati Uniti la primogenita. Da lì sarebbe nato un contrasto con la compagna, che avrebbe chiamato la polizia dopo che il giocatore aveva lasciato pacificamente l’ospedale.
Gli agenti intervenuti il 6 dicembre al reparto maternità di Kranj hanno ascoltato Goltes e successivamente anche Dončić nella sua abitazione. Nel rapporto di polizia visionato da Espn si legge che non sarebbero emersi elementi riconducibili a reati o illeciti a carico del cestista. Nello stesso giorno Dončić è poi rientrato negli Stati Uniti.
I rapporti interrotti e il ricorso in Slovenia
Da allora, secondo quanto riferito da fonti vicine al giocatore, Dončić non avrebbe più visto né Goltes né le due figlie. Espn riporta anche che il 26 febbraio il campione sloveno ha presentato ai giudici del suo Paese una richiesta urgente per ottenere un contatto immediato con Gabriela e Olivia. Dall’arrivo a Los Angeles per il training camp, il 26 settembre, avrebbe potuto vedere le figlie soltanto per due giorni.
Il contesto personale e professionale
La vicenda privata si inserisce in una fase importante anche sul piano sportivo. Ad agosto Dončić ha firmato con i Lakers un’estensione triennale da 165 milioni di dollari. Fonti vicine al giocatore sostengono che abbia sempre provveduto al mantenimento della famiglia e alle spese delle figlie senza limitazioni. Intanto, la scorsa settimana Goltes ha cancellato dal suo profilo Instagram tutte le foto che la ritraevano insieme a lui, alimentando le voci sulla crisi.
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