Il Conservatorio di Cagliari festeggia i suoi ottant’anni

CAGLIARI. Ottant’anni di Conservatorio di Cagliari da festeggiare con concerti, master class e laboratori. Senza privarsi di nulla: da qui alla fine del 2019 saranno in Sardegna, per mettere a...

CAGLIARI. Ottant’anni di Conservatorio di Cagliari da festeggiare con concerti, master class e laboratori. Senza privarsi di nulla: da qui alla fine del 2019 saranno in Sardegna, per mettere a disposizione degli studenti esperienze e conoscenze, personaggi come il pianista Alessandro Solbiati, il musicologo Jean-Jaques Eigeldinger, conosciuto per il suo saggio “Chopin visto dai suoi allievi”, il pianista François Antonioli, il chitarrista Matteo Mela, il percussionista Gaston Sylvestre. E tanti altri. A proposito di Solbiati tre ragazzi del Conservatorio saranno nella Sala Puccini del “Giuseppe Verdi” di Milano per la grande maratona incentrata su cento brani scritti dal musicista. Ottanta anni, dal Regno alla Repubblica. Prima a Castello poi nel nuovo quartiere di San Benedetto, dal 1972, in quella che era considerata per quei tempi una delle strutture più belle e attrezzate d'Italia.

In realtà il Conservatorio, inteso come scuola di musica, ha qualche anno in più visto che le prime lezioni risalgono al 1922. Fu però nel 1939 che arrivò la nomina regia con decreto legge. E nacque ufficialmente il Conservatorio di Cagliari Pierluigi da Palestrina. Sotto la direzione artistica del maestro Giorgio Sanna, che è anche direttore dell’istituzione musicale cagliaritana, le iniziative prenderanno il via già dai prossimi giorni, per andare avanti sino al 31 dicembre. Si lavora anche in collaborazione con il Conservatorio di Sassari. «Le proposte progettuali – ha spiegato ieri mattina lo stesso Sanna presentando le iniziative – prendono vita e respirano insieme ai propri artefici e protagonisti sul vento del ricordo, con l’obiettivo di rinsaldare i legami e gli insegnamenti della storia e si proietta verso il futuro con l’auspicio che ciò negli anni è stato seminato possa dare i frutti della conoscenza, della cultura, della musica, insomma della vita a chi è il protagonista del nostro lavoro, gli studenti».

Con un concerto dedicato alla memoria del maestro Renato Fasano domani entra nel vivo la programmazione primaverile del IX Festival pianistico. Il 24 maggio parte il V Festival organistico: il concerto inaugurale, in programma alle 20 nella Cattedrale, è affidato all’olandese Ben Van Oosten. Il 31 maggio tre studenti del “Da Palestrina” saranno nella Sala Puccini del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano per la grande maratona sui 100 brani scritti da Solbiati. Dall’11 giugno al 30 luglio nel cortile del Conservatorio ritornano gli appuntamenti con Notturni di note, brani di ispirazione notturna sotto il cielo stellato. A fine settembre, tra l’aula magna del Conservatorio e la chiesa di San Bartolomeo, arrivano i concerti di Il fascino sempreverde del repertorio: Mozart e Corelli, un percorso alla riscoperta delle sonate dei due grandi musicisti. Tra settembre e ottobre nell’Auditorium ritornano i concerti del Respiro della musica. A ottobre e novembre appuntamento con il Festival degli strumenti antichi. Già partito “Il Clarinetto nel territorio”.

Poi le masterclass con i big. Si parte il 23 maggio con Antonioli. Tante anche quest’anno le attività di approfondimento rivolte agli studenti con i laboratori. Si passa dal Mestiere di maestro collaboratore, laboratorio pensato per meglio inquadrare il ruolo e la figura del maestro collaboratore al ballo ai laboratori dell’Orchestra jazz, attiva ormai da più di un anno. Ma la lista è davvero lunghissima.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes