Edina Altara: il dipinto ritrovato e la storia d'amore con Accornero

Nel quadro del celebre illustratore piemontese il ricordo del ballo in cui si innamorò della bella artista sassarese

Una fotografia in bianco e nero, un paio di guanti, una borsetta, spartiti musicali e una lista di walzer da ballare. Oggetti sparsi, uniti da un filo conduttore: la nostalgia per un amore perduto tanti anni prima. Si tratta di un quadro intitolato "Ricordo di un ballo". La foto ritrae una giovanissima Edina Altara. Autore del dipinto è Vittorio Accornero, sposo della celebre artista sarda dal 1922 al 1934. Questo quadro fu però realizzato nel 1948, quattordici anni dopo la fine del loro matrimonio. Un particolare che lascia immaginare quanto fosse ancora vivo il sentimento del pittore piemontese per il suo primo grande amore.

Dopo 70 anni, e dopo essere stato appeso in chissà quante pareti, di recente questo quadro è approdato in una galleria d'arte e design milanese che pochi giorni fa lo ha ceduto agli eredi di Edina Altara.

Edina Altara in una foto scattata da Vittorio Accornero negli Anni 20


Un ballo di gala alla Filarmonica di Casale Monferrato nel 1922 fu l'inizio di una storia d'amore d'altri tempi, fra la grande artista sassarese Edina Altara e il celebre illustratore piemontese Vittorio Accornero. I due, all'epoca poco più che ventenni, erano già noti in tutta Italia: il Re Vittorio Emanuele nel 1917 si era innamorato delle opere di Edina e aveva comprato un collage, che ancora oggi è esposto al Quirinale, a Roma; Accornero, che all'epoca firmava i suoi lavori con lo pseudonimo di Max Ninon, aveva già illustrato diversi libri per ragazzi e aveva già incontrato virtualmente la sua futura sposa sulle pagine del Giornalino della Domenica. Entrambi, infatti, facevano parte della straordinaria squadra di illustratori che fecero di questa pubblicazione una pietra miliare nella storia dell'editoria per ragazzi in Italia.

Edina Altara e Vittorio Accornero negli Anni 20


Il colpo di fulmine. Quello fra Edina e Ninon fu un vero colpo di fulmine. Lei era da tempo promessa sposa del marchese Carmelo Manca di Villahermosa Sanjust, ma andando contro la volontà dei genitori, fuggì con Accornero e si sposò a Reggello, in Toscana. La notizia del loro matrimonio finì sulle pagine di una delle riviste di moda e costume più prestigiose dell'epoca, Lidel, con la prima illustrazione realizzata a quattro mani dai novelli sposi.

Il matrimonio tra Edina e Ninon durò 12 anni, fino al 1934. Dodici anni di collaborazione artistica, libri per ragazzi illustrati insieme, viaggi negli Stati Uniti a bordo di transatlantici e vita mondana. Poi i due si separarono. Nonostante la separazione, i due artisti vissero due carriere parallele. Entrambi si trasferirono a Milano, collaborarono con le stesse case editrici, dalla Hoepli alla Mondadori, realizzarono illustrazioni per le stesse riviste, come Grazia e Per Voi Signora, e continuarono a illustrare libri per ragazzi.

"Ricordo di un ballo", Vittorio Accornero, 1948


Le carriere di entrambi, tra gli Anni 50 e 60, raggiunsero l’apice: Edina iniziò la sua proficua collaborazione con l’archistar Gio Ponti, dipingendo gli specchi che decoravano i grandi transatlantici della Rinascita italiana (l’Andrea Doria su tutti); Accornero ritrovò l’amico Rodolfo Gucci, conosciuto all’epoca in cui disegnava i costumi per i film girati a Cinecittà, dove proprio Gucci recitava sotto lo pseudonimo di Maurizio D’Ancora.

Quell’amicizia si trasformò in una collaborazione che ha fatto la storia del design, per quanto riguarda i foulard. Il celebre Flora, realizzato per la principessa di Monaco Grace Kelly negli Anni 60, fu disegnato proprio da Vittorio Accornero. Ancora oggi, la maison fiorentina vende in tutto il mondo questo accessorio di moda, diventato simbolo di eleganza senza tempo.

Le opere oggi. Dopo tanti anni, il messaggio d'amore di Vittorio Accornero per Edina Altara ha trovato spazio nella casa museo di Sassari (ancora non aperta al pubblico), quella in cui la pittrice passò i suoi ultimi anni prima della malattia. In un grande salone che raccoglie le opere di lei e i famosi foulard che l'artista piemontese disegnò per Gucci, ora c'è anche questo straordinario dipinto. I frutti della creatività e dell'arte di Edina e Ninon vivono di nuovo insieme, nel ricordo di un ballo e di un grande e straordinario amore.
 

WsStaticBoxes WsStaticBoxes