Murales in Sardegna, viaggio tra le emozioni di un popolo

Gramsci con la mascherina a Ballao

Il libro è curato dall'associazione culturale Asteras

CAGLIARI. I primi furono i murales di Pinuccio Sciola nel 1968 a San Sperate, il Paese Museo con il maggior numero pitture sui muri in Sardegna. Colorati messaggi, belli dal punto di vista estetico. Ma che rappresentavano importanti segnali sociali: l'arte per tutti, parte integrante della vita di una comunità. Poi Orgosolo l'anno successivo con un'opera collettiva. Una tradizione che non si è mai fermata. E che continua anche con le bombolette spray. Un viaggio nella street art da Cagliari a Sassari. Artisti, opere e luoghi nella prima guida alle opere murali dell'isola. Il volume di 424 pagine, in libreria da oggi 20 agosto, si chiama proprio «Muri di Sardegna» (Dario Flaccovio Editore) ed è curato dell'associazione culturale Asteras. «Abbiamo intrapreso il progetto della guida - raccontano Ivana Salis, Gianfranca Loi, Elisabetta Borghi, Barbara Catte e Massimiliano Frau, autori del libro e fondatori dell'associazione - con l'obiettivo di mettere in luce la portata di questa peculiarità del paesaggio urbano ed extraurbano della Sardegna: si tratta di un immenso patrimonio visuale costantemente mutevole che rappresenta un vero unicum». Dagli anni Sessanta del Novecento sino agli anni Duemila. Grandi interpreti e giovani utopie. «Il libro - spiegano gli autori - è una guida pratica da portare in viaggio, oltre che un piccolo atlante iconografico dei sentimenti, delle visioni e delle speranze di un popolo». C'è anche la nuova generazione. Con opere che partono dai muri e si allargano a serrande e finestre private. Disegni che prendono il via da diversi luoghi dell'Isola e arrivano anche tra i banchi, come il ritratto di Ugo Foscolo nella omonima scuola media di viale Marconi a Cagliari realizzato da Manu Invisible, l'artista «di strada» con la maschera.

L'associazione culturale Asteras (Associazione Territorio e Arte in Sardegna) ha sede a Cagliari e opera in Sardegna nell'ambito dei beni culturali e delle arti visive. È composta da storici dell'arte e da fotografi. Il progetto «Muri di Sardegna» è stato realizzato anche grazie al sostegno dei comuni di San Nicolò d'Arcidano, Capoterra, San Sperate, Escolca e Silius, e col patrocinio dei comuni di Guspini, di Nuoro e di Cagliari. (Ansa).

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