Il giovane Arru accanto a Simona Cavallari

Andrea, attore tredicenne di Ploaghe, è sempre più richiesto per film e fiction. Sta girando “Storia di una famiglia perbene”

Le riprese sono appena iniziate. A Monopoli, una delle location principali insieme a Bari. In particolare il quartiere storico della città dove si sviluppa una parte importante di “Storia di una famiglia perbene”, nuova fiction Mediaset la cui uscita in otto puntate è prevista per l’autunno. Coprotagonista è il giovanissimo attore ploaghese Andrea Arru in un cast che vede tra gli altri volti noti come Simona Cavallari e Giuseppe Zeno. Diretta dall’esperto Stefano Reali, la serie è ispirata all’omonimo romanzo di successo scritto da Rosa Ventrella. La storia si svolge negli anni Ottanta ed è incentrata sul rapporto tra Michele Straziota e Maria De Santis, amici d’infanzia e poi innamorati anche se le famiglie sono rivali. Insomma una sorta di versione moderna di Giulietta e Romeo. Arru è stato scelto per interpretare Michele da bambino-ragazzo, ruolo che nella versione adulta è stato affidato a Carmine Buschini lanciato nel mondo della recitazione con la partecipazione alla fiction “Braccialetti rossi”. Maria è invece interpretata da piccola da Silvia Rossi e poi cresciuta da Federica Torchetti.

Un nuovo impegno per il sempre più richiesto attore sardo, non ancora quattordicenne, che di recente era già stato in Puglia per alcune riprese della serie western italo-americana “That Dirty Black Bag” con la regia di Brian O’Malley e dell’ogliastrino Mauro Aragoni. Parlando sempre di progetti seriali da ricordare anche la sua esperienza sul set di “Buongiorno mamma”, fiction diretta da Giulio Manfredonia e con protagonista Raoul Bova che ad aprile dovrebbe essere trasmessa su Canale 5. Un altro ruolo importante, anche se meno centrale di quello previsto, nella nuova avventura rappresentata da “Storia di una famiglia perbene”. Interprete principale comunque Andrea Arru lo è già stato in un bel progetto cinematografico, uscito in streaming per via della chiusura delle sale per l’emergenza sanitaria e ancora disponibile su alcune piattaforme (Google Play, Apple tv, Chili, Rakuten Tv, The Film Club): “Glassboy” diretto da Samuele Rossi. Nel film veste i panni dell’undicenne Pino che a causa di una malattia e di una famiglia iperprotettiva vive quasi in solitudine fino a quando non fa amicizia con un gruppo di stravaganti ragazzini. Una coproduzione internazionale (Italia, Svizzera, Austria) con due mesi di riprese in diverse regioni della Penisola e anche all’estero, in Carinzia. Al fianco del giovanissimo attore sardo hanno recitato nomi conosciuti come Loretta Goggi, Giorgio Colangeli e Giorgia Wurth. Il film è un riuscito esempio di cinema per ragazzi dove vengono affrontati temi come paura, coraggio, crescita, libertà. E ha ottenuto riconoscimenti in due prestigiosi festival dove è stato presentato: il Tallinn Black Nights Film Festival, per la sua prima assoluta, e il Giffoni Film Festival. In streaming è da poco arrivato un altro film nel quale si può vedere all’opera Andrea Arru: “Calibro 9” di Toni D’Angelo (con un ricco cast composto da Alessio Boni, Marco Bocci, Michele Placido, Ksenia Rappoportm Barbara Bouchet) che si può noleggiare su Rakuten, Google tv, Infinity.
 

WsStaticBoxes WsStaticBoxes