La Nuova Sardegna

All'Ipia di Alghero le testimonianze di Alice Masala, vittima di bullismo, e Piera Muresu, sopravvissuta agli spari del compagno






Sono state le parole e le emozioni di Alice Masala e Piera Muresu a segnare, con forza e delicatezza insieme, la quinta edizione di "Insieme contro la violenza", l'evento organizzato dall'IPIA di Alghero in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Le loro storie, diverse ma unite dal coraggio, hanno catturato l'attenzione di un auditorium gremito e profondamente partecipe. Alice, giovane sassarese, ha condiviso il suo passato segnato da bullismo e cyberbullismo. Davanti a studenti, docenti e autorità, ha ripercorso gli anni difficili in cui umiliazioni, frustrazioni e diffamazioni l'avevano trascinata in una crisi personale profonda. «Forse perché ero brava a scuola, forse semplicemente perché ero donna», ha raccontato con una sincerità che ha toccato il pubblico. Oggi Alice porta la sua testimonianza nelle scuole affinché nessuno si senta più solo. Le sue parole, accolte da un lungo applauso e da un bouquet di fiori, hanno acceso un silenzio carico di empatia.

Il silenzio è diventato gelo quando Piera Muresu, accompagnata dall'assessora Elena Cornalis del Comune di Sennori, paese di origine della donna, ha ripercorso l'episodio che ha cambiato la sua vita: il compagno che le spara due colpi, il collo e il polmone perforati, la sopravvivenza come unica via possibile. «Da quattro anni rivivo ogni giorno quei momenti», ha confessato con una lucidità che ha fatto vibrare la sala. «Serve tanta forza per andare avanti e perché certe violenze non accadano mai più». Al suo racconto ha fatto seguito una standing ovation intensa, un abbraccio collettivo che ha avvolto Piera mentre riceveva un mazzo di fiori simbolo di vicinanza e rispetto. Attorno alle testimonianze delle due ospiti si è sviluppata una mattinata ricca di arte, musica e riflessione.  L'evento, aperto dai saluti del dirigente dell'IIS Roth Angelo Parodi e guidato dai docenti Aurelio Piras e Lidia Santocanale, ha visto la presenza del sindaco Raimondo Cacciotto, del dirigente Alessandro Alciator, delle assessore Maria Grazia Salaris e Raffaella Sanna, e della presidente de La Rete delle Donne Speranza Piredda.

Hanno contribuito al clima emotivo della giornata il maestro Dante Tangianu e il rapper Gmura. Applauditissima anche l'esibizione dello studente Andrea Ibba. Un ruolo fondamentale è stato quello degli studenti del corso di Manutenzione e Assistenza Tecnica - Diego, Giada, Sofia, Alessandra e Ilaria - che hanno curato in modo impeccabile allestimenti, luci ed effetti speciali. (a cura di Nicola Nieddu, video di Roberto Gabrielli)