Sassari-Senegal: il video racconto della missione Albatross
Sassari Cinquemila chilometri dalla Sardegna al Senegal, attraversando Spagna, Marocco, Sahara Occidentale e Mauritania, per consegnare 24 carrozzine e un job, la speciale sedia utilizzata per permettere alle persone con disabilità di entrare in acqua. È il cuore del viaggio compiuto dall’associazione Albatross con il progetto “Corridoi Paralimpici”. «Abbiamo superato diverse difficoltà: in Marocco abbiamo dovuto fermarci perché ci hanno venduto gasolio sporco e il pulmino è andato in protezione», spiega Manolo Cattari che insieme a Danilo Russu e a Kader Baro ha completato la missione in Senegal. «Con il nostro viaggio abbiamo raggiunto sia le zone rurali sia Dakar. Le carrozzine sono state consegnate al Comitato Paralimpico senegalese e ad associazioni legate al mondo della disabilità. Ogni incontro diventava un’occasione per raccontare il progetto e confrontarci sulla condizione delle persone con disabilità nei vari Paesi». Ora il progetto andrà avanti. «L’obiettivo - conclude Cattari - è creare un hub nel territorio di Sassari, in particolare a Sennori, per raccogliere materiale paralimpico e non solo». (massimo sechi)