La Nuova Sardegna

Il racconto choc di una sarda a Minneapolis: con l'Ice viviamo nel terrore






Sassari I raid, i controlli, gli arresti, le immagini di violenza: le operazioni dell’Ice, Immigration and Customs Enforcement - un corpo federale i cui membri operano a volto coperto - hanno alterato la vita ordinaria e ordinata di Minneapolis. Non si tratta solo di cronaca, ma di un clima che incide sui gesti più semplici: uscire di casa, andare al lavoro, fare la spesa. La paura è esplosa, ora si deposita. Diventa il quotidiano, prudenza, silenzio, sospetto. Dentro questo scenario vive Pierangela Garau, illustratrice e pittrice originaria di Ozieri, da quattro anni residente a Minneapolis insieme al marito. Il suo racconto non è quello di un’attivista, ma di una cittadina straniera che assiste allo sgretolarsi di certezze date per acquisite. Anche per chi è regolare, anche per chi viene dall’Europa. (video di Rachele Falchi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Altri video di sardegna
Consiglio regionale, Stefano Tunis eletto presidente della commissione speciale sull'Energia
Sardegna

Consiglio regionale, Stefano Tunis eletto presidente della commissione speciale sull'Energia