Caso 41bis, Delmastro ad Alghero: "La Sardegna sara' piu' sicura". Poi attacca Todde
Alghero Un carcere dedicato esclusivamente al 41 bis, quello di Badu ‘e Carros a Nuoro, e due, quelli di Uta e Bancali, che ospiteranno i detenuti in regime di massima sicurezza in padiglioni dedicati e isolati, ma continueranno anche con il regime ordinario. Lo ha spiegato il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, a margine della visita al carcere di Alghero, questa mattina, lunedì 2 marzo. Delmastro ha puntualizzato che il suo progetto riguarda solo Badu 'e Carros, negli altri casi «era già previsto». E ha confermato che si tratterà di strutture dedicate esclusivamente al 41 bis «perché così richiede la legge e la sicurezza». E ha aggiunto: «Per Badu 'e Carros, se si raggiungerà la capienza massima, e non è detto, ci saranno 67 detenuti. Ad oggi abbiamo già mandato via, nella penisola, 125, detenuti in regime di alta sicurezza. E si tratta sempre di mafiosi, ma più pericolosi. I 41 bis sono guardati a vista dal Gom e c'è minor rischio di infiltrazioni». L’esponente del governo non ha risparmiato attacchi alla presidente della Regione Alessandra Todde: «L'allarmismo sul 41 bis serve a coprire le catastrofi della sanità e il pericolo di una eventuale decadenza». (a cura di Davide Pinna)