A Sassari le pietre d'inciampo in memoria di Dino Col e Giovannico Biddau
Sassari «La pietra d’inciampo è un punto dove accade qualcosa che normalmente non accade: segnala un luogo dove non abbiamo costruito. E ci spinge a fermarci proprio lì dove, invece di costruire, abbiamo dimenticato». Con queste parole il sindaco Giuseppe Mascia ha salutato la posa di due nuove “Stolpersteine”, dedicate alla memoria di Dino Col e Giovannico Biddau deportati e assassinati nei campi di sterminio nazisti. Con Palazzo Ducale che ha aderito all’iniziativa con un ordine del giorno approvato all’unanimità in consiglio comunale.
Le due pietre sono state collocate all’ingresso del liceo Azuni, dove Dino Col e Giovannico Biddau avevano studiato. Proprio davanti allo storico istituto cittadino i responsabili delle associazioni antifasciste promotrici dell’iniziativa – Anppia, Issasco, Aned e Anpi – hanno scelto di ricordare i due sardi vittime della deportazione.
Alla cerimonia hanno partecipato anche gli studenti del liceo, insieme al dirigente Antonio Deroma. (video Mauro Chessa)