Scoperti due nuraghi a Cagliari, il ritrovamento casuale a Sant'Elia
Cagliari A Cagliari i nuraghi c’erano eccome. La scoperta, confermata dagli archeologi Giovanni Ugas, Raimondo Zucca, Carla Deplano e Nicola Sanna, riguarda almeno due strutture ritrovate a Sant’Elia, a cui si aggiungono le tracce di un altro nuraghe a Monte Urpinu. Per anni non sono stati riconosciuti perché inglobati nelle mura dell’area militare e nascosti dalla vegetazione. Uno dei due è un protonuraghe databile tra il XV e il XVIII secolo a.C., l’altro è un nuraghe del Bronzo recente, poi riutilizzato dalla Marina militare come punto di avvistamento. Secondo gli studiosi, questi siti avevano una funzione strategica nel controllo del golfo di Cagliari e si inserivano in un sistema più ampio che guardava verso Nora, Quartu e Villasimius. La scoperta riapre così la lettura della storia più antica della città: Cagliari, sostengono gli archeologi, avrebbe avuto un ruolo centrale già in età nuragica, molto prima di quanto spesso raccontato. (video Mario Rosas)