L'inno sardo intonato davanti alla tomba del patriota Obinu a Parigi, il canto di Luca Sannai è da pelle d'oca
Parigi Un momento molto intenso nei giorni scorsi a Parigi, al cimitero monumentale di Pere Lachaise. "Prucurad'e moderare", inno ufficiale della Sardegna dal 2018, scritto nel 1794 da Francesco Ignazio Mannu, è stato intonato da Luca Sannai, 54 anni di Porto Torres. Residente da tempo a Parigi e primo tenore dell'Opera National de Paris, coro tra i più famosi al mondo. L'esibizione si è tenuta accanto alla tomba del patriota sardo don Michele Obinu, all'interno della commemorazione dei rivoluzionari angioyni, organizzata da Assemblea Natzionale Sarda e da Adriana Valenti Sabouret, studiosa siciliana appassionata della storia della Sardegna, che ha portato a conoscenza dei presenti vari risvolti della vita parigina tra fine 700 ed inizi 800 di questi esuli sardi, tutti stretti attorno alla figura di Giovanni Maria Angioy. «Per me è stata un'emozione fortissima onorare chi ha dato tanto per la Sardegna cercando di liberarla dalla tirannia», ha commentato a margine dell'evento il tenore turritano. (a cura di Argentino Tellini)
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