Moto rombanti e tanti sportivi per l’ultimo saluto a Luigi Canna
Nuoro Decine di moto, giunte in fila e con il motore rombante fino al sagrato della chiesa, questo pomeriggio, 10 giugno, hanno accompagnato il feretro di Luigi Canna, 24 anni, il motociclista nuorese morto lunedì sera in un tragico schianto nella periferia nuorese di Su Pinu. Per l’estremo saluto nella chiesa di San Giuseppe sono arrivati sportivi e judoka da diverse parti dell’isola. Tutti stretti intorno alla mamma, al papà di Luigi, al fratellino e a tutti i familiari. All’ingresso della chiesa, ad attendere la salma, c’erano i giovani allievi della Judo teiko di Nuoro, il team dove Luigi Canna si allenava e per il quale, anche domenica scorsa, aveva conquistato diversi riconoscimenti e medaglie. Dall’altare, durante l’omelia, il prozio sacerdote del giovane, giunto da Napoli, ne ha ricordato le grandi doti umane. E ha lanciato un invito ai giovani: «Mi piace pensare che ora Luigi sia il vostro custode e che ci richiama alla misura, sulle strade della vita. Luigi, questa non è la fine, lo so. In Paradiso continuerai a essere quel capolavoro che sei sempre stato». (a cura di Valeria Gianoglio, video di Massimo Locci)
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