Sassari, la Faradda e i Candelieri: il tamburino e artigiano Giancarlo Dettori si racconta
Sassari Ci sono ricordi che non hanno bisogno di parole. Basta una domanda sui Candelieri perché gli occhi di Giancarlo Dettori si riempiano di lacrime. Il pensiero corre subito a suo padre Francesco, storico gremiante degli Ortolani, e la voce si ferma. È un momento di intensa commozione che racconta, meglio di qualsiasi spiegazione, quanto la Faradda sia molto più di una festa: è memoria, famiglia, identità. Tamburino da quasi cinquant’anni e artigiano che ha costruito oltre cento tamburi, Giancarlo apre il suo cuore in questa video intervista. L’intervista integrale e il racconto della sua storia su La Nuova Sardegna in edicola domenica 5 luglio. (a cura di Luca Fiori e Ivan Nuvoli)
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