Incendio in Andalusia, almeno 11 morti e 23 dispersi a Los Gallardos: evacuati residenti e turisti
Los Gallardos È di almeno 11 morti e di 23 dispersi il bilancio, ancora provvisorio, del grave incendio boschivo divampato giovedì a Los Gallardos, in Andalusia, nel sud della Spagna. Le fiamme si sono sviluppate in un’area di vegetazione secca e si sono propagate con estrema rapidità verso zone abitate, tra strade, pendii impervi e case sparse. Secondo le autorità regionali, alcune vittime sono state trovate all’interno di auto raggiunte dal fuoco. Potrebbero essere state sorprese mentre cercavano di allontanarsi dalla zona, forse seguendo percorsi diversi da quelli indicati per l’evacuazione. Sono in corso le procedure di identificazione, mentre la polizia ha attivato un punto per raccogliere le denunce dei familiari delle persone irreperibili. Nelle prime ore di venerdì sono state disposte evacuazioni a Los Gallardos, Bédar e Antas. Alcuni residenti sono stati trasferiti in strutture di accoglienza, tra cui un centro sportivo comunale e un convento. Diverse persone sono state soccorse per ustioni, inalazione di fumo e problemi respiratori. Le cause del rogo non sono ancora state accertate. Alcuni testimoni avevano segnalato la caduta di un cavo elettrico vicino a una strada e a un’area con vegetazione secca, ma al momento non ci sono conferme ufficiali. Il governo regionale andaluso ha definito l’incendio una tragedia senza precedenti. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha espresso cordoglio per le vittime. Nel frattempo, altri roghi hanno interessato l’Andalusia, tra Estepona, Benahavís e Córdoba, con evacuazioni, chiusure stradali e disagi anche alla circolazione ferroviaria. L’emergenza arriva dopo un giugno eccezionalmente caldo: secondo Copernicus, l’Europa occidentale ha vissuto il giugno più caldo mai registrato, mentre a livello globale è stato il secondo più caldo. Caldo estremo, vento e siccità aumentano il rischio che incendi anche inizialmente circoscritti si trasformino in roghi difficili da controllare. (video X @Plan_INFOCA)
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