Incendio nella zona sud di Olbia, aeroporto chiuso e poi riaperto: i Canadair in azione
Olbia Un vasto incendio è divampato dalle prime ore del pomeriggio di oggi, sabato 11 luglio, nella zona sud di Olbia, interessando un’area di macchia mediterranea lungo la costa. Le fiamme si sono sviluppate nella zona del Lido del Sole, non lontano dall’ospedale Mater Olbia e dall’area delle Vecchie Saline. La colonna di fumo si è alzata rapidamente ed è stata visibile anche dalla città. Sul posto sono intervenute le squadre del distaccamento dei vigili del fuoco di Olbia, con il supporto di un’autocisterna proveniente dall’aeroporto Costa Smeralda. Alle operazioni hanno partecipato anche un Canadair della flotta del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e due elicotteri del servizio antincendio regionale. A terra hanno lavorato anche le squadre della compagnia barracellare, della protezione civile e del Corpo forestale. Durante l’emergenza è stata interrotta la strada statale 125 all’altezza del centro commerciale Olbia Mare. Per consentire l’intervento dei mezzi aerei impegnati nello spegnimento, l’aeroporto Costa Smeralda-Karim Aga Khan è stato chiuso nel pomeriggio. Lo scalo è stato poi riaperto alle 19 di oggi. Nel periodo di sospensione dell’operatività aeroportuale, otto voli sono stati dirottati sugli aeroporti di Cagliari e Alghero. Le operazioni di spegnimento e bonifica alle 20 erano ancora in corso.
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