Gnv Genova-Porto Torres ferma in porto, tra i passeggeri un avvocato di Milano: «Ho già fatto denuncia per sequestro di persona»
Genova La situazione si fa sempre più tesa nel porto di Genova, dove il traghetto Gnv diretto a Porto Torres è ancora fermo dopo ore di attesa. La partenza era inizialmente prevista per le 19 di giovedì 16 luglio, ma migliaia di passeggeri, tra i quali famiglie con bambini piccoli e persone anziane, sono rimasti bloccati nelle automobili sulle banchine, alle prese con il caldo e con l’assenza di indicazioni certe. La compagnia aveva comunicato inizialmente via email lo spostamento della partenza dalle 19 alle 21. Successivamente l’orario sarebbe stato rinviato alle 23, ma con il passare delle ore anche questa previsione è venuta meno e i viaggiatori non sanno più se e quando potranno imbarcarsi. Tra i passeggeri c’è anche l’avvocato Rolandi, di Milano (nel video), che riferisce di avere già inviato una denuncia tramite posta elettronica certificata alla Procura della Repubblica di Genova e alla questura. Il legale ha inoltre chiesto l’intervento della polizia all’interno del porto per sbloccare la situazione. «Li denuncio per sequestro di persona», ha dichiarato l’avvocato, descrivendo le condizioni dei viaggiatori costretti ad attendere per ore sulle banchine senza poter partire né ricevere informazioni definitive. Nel porto è intervenuta anche la Guardia costiera. Secondo quanto riferito ai passeggeri, la nave avrebbe problemi ai motori e, al momento, non sarebbe possibile stabilire se riuscirà effettivamente a salpare. Le cause tecniche e l’entità del guasto non sono state ancora chiarite ufficialmente dalla compagnia.
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