Sedilo, l’Ardia a piedi chiude la festa di San Costantino 2026 davanti a migliaia di fedeli
Sedilo Si è chiusa stamattina con il rito dell’Ardia a piedi l’edizione 2026 della festa di San Costantino, ultimo appuntamento di un calendario che nelle ultime settimane ha richiamato nel paese migliaia di fedeli e visitatori. La giornata si è aperta con la messa delle 6.30 nella parrocchia di San Giovanni Battista. Alle 7.30, in piazza San Giovanni, si è svolta la tradizionale consegna de sas pandelas ai tre protagonisti dell’Ardia a piedi: Davide Muscau, prima pandela, affiancato da Graziano Salaris e Marco Sotgiu. Alle 8 il corteo ha raggiunto il santuario di San Costantino, dove si è rinnovato il rito dell’Ardia a piedi, accompagnato dai fucilieri di Sedilo e dalla banda musicale di Calangianus. I portatori hanno ripercorso il tradizionale tracciato della corsa in un momento di intensa partecipazione religiosa e popolare, seguito dalla celebrazione della messa nel santuario. Con l’Ardia a piedi cala così il sipario sull’edizione 2026 della festa dedicata all’imperatore Costantino, una delle manifestazioni religiose e identitarie più sentite della Sardegna, capace anche quest’anno di richiamare migliaia di persone a Sedilo. I festeggiamenti si concluderanno questa sera con l’ultimo appuntamento del programma civile: alle 22, in piazza Pasquale Cocco, è in programma la serata etnica con il gruppo Istedos. (a cura di Caterina Cossu - video Francesco Pinna)
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