Ukulele, parrucca, maschera e Rio de Janeiro: Tony Pitony in concerto a Sassari - IL VIDEO
Sassari Rio de Janeiro/Tute culo negro/Rio de Janeiro/Tute culo negro/Vuoi venire con me/Andiamo al mare/Le tue minne sanno galleggiare: formazione al completo, Tony Pitony con consueta maschera di Elvis, in camicia bianca e shorts, ukulele in mano sulle note di “Rio de Janeiro”. Prende il via così il tanto atteso concerto del cantautore e performer siciliano a Sassari, in piazza Università, tra gli artisti del cartellone del festival Abbabula organizzato dalle Ragazze terribili.
Di fronte a tremila persone festanti è una fiumana di ritmi che attraversano il mondo – dal Brasile, appunto, si passa alle sonorità orientali, al blues e al rock ’n’ roll a stelle e strisce, al cantautorato italiano tout court. Sono tutti lì per ballare, ma soprattutto per cantare: i testi irriverenti, demenziali, satirici, che dalle prime file in poi tutti dimostrano di conoscere a memoria. Il popolo colorato che si è innamorato di questa stella (per alcuni un astro nascente, per altri una meteora) è per lo più fatto di giovanissimi ma non mancano 30enni e 40enni divertiti sotto al palco. Così come non manca chi online ha comprato la maschera tale e quale al proprio beniamino. Prima del concerto, come avevano annunciato, alcune ragazze hanno messo in piedi una protesta contro le canzoni «volgari» e «violente» di Tony Pitony. Poi in migliaia, in piazza, le hanno cantate una a una in allegria. (paolo ardovino, video a cura di mauro chessa)
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