La Nuova Sardegna

In Consiglio regionale scoppia la guerra dell’accento: il consigliere Floris dice “Nuòro”, l'assessore Cocco lo bacchetta






Cagliari Curioso siparietto in consiglio regionale, dove in questi giorni si stanno discutendo gli emendamenti alla nuova legge di Bilancio tra il consigliere di Fratelli d'Italia, Antonello Floris e l'assessore regionale agli Affari generali, Sebastiano Cocco. Al centro del dibattito, questioni di fonetica e geografia relative alla giusta pronuncia del termine "Nuoro". È Cocco, infatti, a sottolineare come l'accento corretto sulla denominazione del capoluogo Barbaricino cada sulla U (Nùoro) e non sulla O (Nuòro) come invece più volte pronunciato da Floris e come di fatto in uso tra gli abitanti della Penisola, i cosiddetti "continentali".

La replica del consigliere Floris

"Se fossi l’assessore, anziché preoccuparmi di correggere l’accento a un collega, mi preoccuperei di rispondere nel merito a una questione ben più importante: perché è stata chiusa la Scuola Allievi della Forestale di Pula, perfettamente funzionante, per realizzare lavori di adeguamento strutturale, costosi e, a quanto pare, del tutto inutili, nei locali dell’ex Artiglieria di Nuoro? La scelta appare ancora più difficile da comprendere se si considera che l’intervento servirebbe a realizzare un duplicato di una sede provvisoria già esistente, in attesa della realizzazione della sede definitiva" precisa il consigliere di Fratelli d'Italia.
"Quando mancano risposte sui fatti, si cerca evidentemente di spostare il dibattito altrove. Ma i problemi restano, e i cittadini meritano di conoscere le ragioni di queste scelte" conclude Floris.

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