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BASKET, FINALE SCUDETTO

Dinamo Sassari leggendaria: Campioni d'Italia, Campioni d'Italia, Campioni d'Italia

Fantastico, leggendario: la Dinamo Sassari Banco di Sardegna di Meo Sacchetti e Stefano Sardara batte Reggio (73-75) sul parquet emiliano al termine della gara 7 di una serie finale bellissima e intensissima e regala a Sassari e a tutta la Sardegna uno scudetto tricolore che si aggiunge alla Supercoppa e alla Coppa Italia. Un triplete immortale - LA DIRETTA MULTIMEDIALE DELLA SERIE SCUDETTO - I tweet degli uomini che fecero l'impresa

CAMPIONI D'ITALIA, CAMPIONI D'ITALIA, CAMPIONI D'ITALIA

Dinamo Sassari nella leggenda: una squadra incredibile che poteva vincere solo così, nell'ultimo quarto e nell'ultimo minuto di gara 7, con campioni folli e fantastici, veri balentes del parquet,  con Jerome Dyson, David Logan, Rakim Sanders, Shane Lawal, Jeff Brooks, Brian Sacchetti, Jack Devecchi, Edgar Sosa, Kenny Kadji, Matteo Formenti, Massimo Chessa e il capitano Manuel Vanuzzo guidati dall'incredibile coach Meo Sacchetti e dal presidente Stefano Sardara. Una squadra che ha vinto tutto: Supercoppa, Coppa Italia e adesso lo scudetto regalando a Sassari e alla Sardegna un triplete immortale e un anno indimenticabile nei secoli.

Campioni d'Italia, grazie Dinamo: migliaia di sardi lo hanno urlato nelle piazze di tutta la Sardegna subito dopo la sirena che al PalaBigi di Reggio Emilia ha chiuso, con il 73-75 finale a favore di Dyson & C., l'infinita e meravigliosa serie scudetto con la Pallacanestro Reggiana, una squadra di campioni che è stato un onore sfidare e battere.

Le immagini di un'impresa immortale Guardateveli questi leggendari ragazzi, non potremo dimerticarli mai: lo scudetto tricolore conquistato dalla Dinamo Sassari, che è riuscita a vincere a Reggio Emilia l'infinita sfida con la grande Pallacanestro Reggiana, è una di quelle storie che da raccontare nei secoli. Questi ragazzi sono gli stessi che in questa incredibile stagione hanno vinto prima la Supercoppa, poi la Coppa Italia e ora il tricolore. Grazie ragazzi, grazie Meo sacchetti, grazie presidente Sardara: siete immensi. GLI ARTICOLI E LE FOTO

Ed ecco la cronaca di questa partita straordinaria, una gara 7 senza domani,  che ha visto la Dinamo andare sotto anche di 17 punti in un primo quarto da incubo e che l'ha vista trionfare in un'ultima frazione giocata alla morte da un manipolo di straordinari campioni che si esalta e vince quando tutto sembra finito.

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ULTIMO QUARTO

Logan c'è, e apre il quarto decisivo: 57-53. C'è anche Dyson: 57-56 con un gioco da 3 punti. Reggio non è più così sicura. Pareggio di Logan 59-59, il ritmo sale in attacco. La Dinamo paga il quarto fallo di Brooks, e scivola ancora mentre Reggio vive su Polonara: 64-59. Era solo un fuoco di paglia? La Dinamo lotta, il grande ex Drake Diener firma da 3 il 67-59 conm risposta immediata di Sanders, il più tonico della Dinamo: 67-62 al 36', poi antisportivo a Diener e Logan in lunetta: fra liberi e possesso il totale fa 67-64 e manca sempre il centesimo per fare l'aeurodinamo.

67-98 con Logan, grande difesa Banco, Menetti chiede timeout ma non va, primo vantaggio Dinamo: 69-67 al 38'.  La difesa della Dinamo cresce, Dyson forza ma trova il +4, ancora due minuti ed è lunga, Kaukenas immarcescibile: 69-71 a uno dalla fine, liberi per Diener è 71-71. Dyson da due, Diener da due manca un soffio. Dyson forza la penterazione e ha due liberi: mancano 10 secondi e dalla lunetta diventa 73-75. Time out Reggio, Reggio perde palla e viene assegnata alla Dinamo. Mancano 3 secondi e spiccioli, si ricorre all'instant replay e la palla passa a Reggio, che sbaglia. Palla in mano a Logan e scudetto.

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TERZO QUARTO.  il terzo quarto vede la Dinamo puntare sulla difesa, ma Reggio continua a giocare di squadra. Il distacco non varia, la Dinamo dal -3  scivola ancora ma non trova punti da Lawal e dalla distanza solo timidi segnali. Il terzo fallo di Jeff Brooks (41-35 al 6') non aiuta, con Kadji in  riserva con tre falli entra l'altra ala, Brian Sacchetti. La partita si gioca sui nervi e sui falli. 3 anche Cinciarini, la tripla di Sosa (sul 4/17 da 3 per la Dinamo) ed è 43-38. Sosa trova sprazzi di buon playmaking ed è -3: 43-40 al 7'. Si può fare, la Dinamo c'è. Menetti rispolvera Kaukenas e Lavrinovic (primi due punti), Sacchetti dalla lunetta dice 45-41 a 2 dalla fine del quarto. Ai rimbalzi però è un disastro biancoblù, ne hanno subito già 19 soto il loro canestro. Sanders triplizza un buon attacco, il tiro dalla distanza migliora e fa bene sperare (49-45 a 1' dalla fine), Sosa trova un "buffetto" da un tifoso di casa dopo un fallo da 3 commesso, nuovo scivolone con tecnico e 4 falli del vero play Dinamo. 3 liberi e possesso e diventa 53-45 con Polonara (4/4 dalla lunetta) poi 55-45. Dinamo sveglia, il tempo c'è. Sanders addolcisce il divario con un gioco da 3, 55-48. E un ultimo quarto tutto da giocare.    

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SECONDO QUARTO: 32-26, nulla è deciso: la finale è ancora aperta, la Dinamo è sotto di 6. I biancoblù sono riusciti a risalire da -16, quando lo scudetto sembrava ormai cucito sulle maglie di Reggio. Si va al riposo: c'è da esserne sicuri, sarà una seconda parte di gara infuocata. 7 punti per Sanders, 5 per Lawal, 4 per Kadji, 3 per Dyson e Brooks mentre non si è ancora acceso Logan che mette a referto solo 2 punti. Per Reggio 8 punti di Cinciarini, 7 di kaukenas, 6 di Polonara e Chicoko e 3 di Drake Diener che ha messo una tripla delle sue


PRIMO QUARTO: 21-4 per Reggio: un incubo, non ci sono altre parole.

 

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