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«La voglia di riscatto farà ripartire la Dinamo»

Basket, domani a mezzogiorno i sassaresi scendono in campo al PalaCarrara Markovski: «Stiamo lavorando bene, a Pistoia voglio grande concentrazione»

SASSARI. Più difesa, più attenzione, più continuità nel muovere la palla. Zare Markovski continua a “curare” la Dinamo nel chiuso del ritiro di Olbia, ma il tempo stringe e oggi è già il momento di prendere il volo per la Toscana. Domani a mezzogiorno il Banco di Sardegna scenderà in campo al PalaCarrara di Pistoia nella prima di cinque gare complicatissime che – come sperano i tifosi – possono condurre la squadra sassarese ai playoff.

Le parole di Zare. Coach Markovski ha preso in carico la squadra da poco più di una settimana, dopo le dimissioni di Federico Pasquini, e nella full immersione del Geovillage ha avuto la possibilità di accelerare i tempi. «Stiamo lavorando bene e ci stiamo allenando con un ottimo livello di intensità – ha detto ieri il coach macedone attraverso il sito ufficiale della Dinamo –. Sento forte tra i ragazzi la voglia di riscatto dopo le ultime prestazioni e in alcuni momenti ho davvero ottime risposte sul campo». L’ex coach di Caserta, Venezia, Pesaro, Bologna (entrambe le sponde), Milano e Avellino ha poi spiegato come intende affrontare la The Flexx di Enzo Esposito. «Parte tutto e sempre dalla difesa. Domenica servirà il massimo della concentrazione e dell’attenzione per limitare il loro attacco. Pistoia – ha sottolineato Markovski – trova in Ronald Moore, Tyrus McGee e Dejan Ivanov il principale traino offensivo e noi dovremo lavorare bene su queste pedine importanti. Per quanto riguarda il nostro attacco invece dovremo avere la giusta continuità nel muovere la palla, trovando buone mani per l’esecuzione».

Statistiche e curiosità. La differenza tra le due squadre è tutta nella produzione a livello offensivo: la Dinamo è sempre seconda in serie A nella percentuale al tiro dal campo con il 48.2%, mentre Pistoia ultima con il 42,5%. Quello dei sassaresi è ancora il secondo miglior attacco del campionato (86 punti di media a partita), mentre Pistoia è quattordicesima e non va oltre i 76,1. Un divario che viene ribaltato nella graduatoria relativa ai rimbalzi: la The Flexx è la squadra che ne cattura di più (38,9 di media, con Omogbo che ne tira giù 9,2 a partita), mentre il Banco è tredicesimo con 34,9 e il solo Shawn Jones presente nella Top20, quindicesimo con 6,8. Per quanto riguarda i precedenti in serie A giocati al PalaCarrara, il bilancio è di due vittorie per parte. All’andata, al PalaSerradimigni, Hatcher e compagni si imposero per 88-81 al termine di una gara molto equilibrata, con Pierre in doppia-doppia (16 punti e 10 rimbalzi) e Bamforth autore di 24 punti in 29” con 5/7 da 3.

Qui Pistoia. In casa The Flexx l’unico dubbio riguarda le condizioni di Tyrus McGee, che è rimasto fermo per alcuni giorni a causa di una laringo-tracheite e che ha ripreso ad allenarsi soltanto ieri. Lo staff tecnico sarà in grado di valutare le condizioni della guardia americana solo tra oggi e domani ma è scontato che McGee (14,4 punti di media in 27 minuti) sarà regolarmente in campo contro la Dinamo. «Contro Sassari – ha detto l’ala pistoiese Jaylen Bond – sarà importante avere il giusto atteggiamento, portare sul campo la stessa energia e determinazione che si è vista contro Venezia e Torino e per farlo dobbiamo essere preparati mentalmente. Dovremo
giocare una partita dura, intelligente e energica. So che Sassari è una buona squadra, ma l'avversaria che mi ha colpito di più fino a oggi è stata Venezia e il fatto che l'abbiamo battuta dice molto. La salvezza è vicina, ma non ci sentiamo appagati, non abbiamo perso alcuno stimolo».

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