La consegna degli Oscar tra battute e pubblico che canta
Ma il momento clou arriva con Ryan Goslin che intona “J’m just Ken” e la platea si alza in piedi per accompagnare l’attore cantando con lui
L’11 marzo 2024, nel teatro Dolby theatre, c’è stata la cerimonia più importante nel mondo del cinema, gli Oscar. La cerimonia si è aperta con un monologo fatto dal comico e conduttore Jimmy Kimmel che, durante il suo discorso ha parlato di quanto secondo lui i film durassero troppo, ha risposto alle critiche fatte da Donald Trump, che lo aveva definito il «peggior conduttore degli Oscar». Il comico ha risposto dicendo: «Grazie per aver seguito la serata, sono sorpreso che lei sia ancora in piedi, non è tardi in prigione?» Durante il monologo ha continuato con battute sui protagonisti del film “Oppenheimer” Cillian Murphy e Robert Downey Jr, in particolare con il secondo il comico è andato molto pesante facendo battute sul suo periodo di dipendenza dalle droghe e sul fatto che secondo lui avrebbe vinto l’Oscar (e cosi è stato) e dato che aveva vinto un sacco di premi per la sua interpretazione chiedeva se in tasca avesse un discorso di ringraziamento o un pene rettangolare.
Nella serata non sono mancati momenti topici come John Cena che consegna l’Oscar per i migliori costumi nudo e in ciabatte, Emma Stone che accetta il suo secondo Oscar con il vestito scucito chiedendo alla sala di non guardarlo, il cane Messi, protagonista in “Anatomia di una caduta” che applaude all’interno della sala, Emily Blunt e Ryan Gosling che durante la presentazione di un Oscar fanno battute sul momento cult del 2023 ovvero “Barbenheimer”, ma per me il momento più bello è stato quando Ryan Goslin ha cantato “I’m just Ken” con tutta la platea in piedi che cantava. Parlando invece dei premi, la serata è stata dominata dal film Oppenheimer che si è portata a casa 7 statuette tra cui miglior film, miglior regia a Christopher Nolan, miglior attore a Cillian Murphy e miglior attore non protagonista a Robert Downey Jr. Il premio al miglior film straniero è andato alla pellicola britannica “La Zona D’Interesse” che ha battuto il film “Io capitano” di Matteo Garrone.
*Luigi è uno studente delll’IIS Pischedda di Bosa
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