La Nuova Sardegna

Alghero

La spazzatura protagonista assoluta di inizio stagione

di Gianni Olandi
La spazzatura protagonista assoluta di inizio stagione

Situazione disastrosa a una mese dal mondiale di rally Cassonetti stracolmi in pieno centro e spiagge sporche

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ALGHERO. Tra un mese la Riviera del Corallo ospiterà l’unica prova italiana del campionato mondiale rally, un evento di straordinarie proporzioni soprattutto per le ricadute promozionali che potrà determinare sulla Sardegna ma soprattutto sulla costa Nord Occidentale dell’isola. La prova, che vedrà al via i più titolati team automobilistici mondiali, metterà al centro dei riflettori delle tv di tutto il mondo proprio Alghero in quanto sede della direzione di gara. La premessa si è resa necessaria alla luce della disastrosa situazione nella quale si trova la città per quanto attiene il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ed è anche legittimo chiedersi se la città è pronta ad accogliere un evento di quelle proporzioni. Ieri mattina in via Paoli, zona residenziale a due passi dai centri di grande distribuzione della città, affollatissimi da turisti e residenti, la situazione dell’igiene urbana era rappresentata dalla foto che pubblichiamo. Una desolazione, una forte situazione di decadenza che pone il pesante interrogativo sulle attività di gestione e controllo del Comune di Sant’Anna. Decine di sacchetti sparsi sul piazzale a ridosso dei cassonetti stracolmi, segno evidente che non si è proceduto al ritiro giornaliero. L’indecenza di via Paoli è purtroppo in buona compagnia: altre analoghe situazioni sono segnalate nella parte alta di via Kennedy, in buona parte delle periferie, e nelle zone costiere esterne già interessate dal fenomeno turistico e dove tutti gli alberghi hanno aperto i battenti per l’inizio della attività stagionale. Il livello disastroso del servizio di igiene urbana è ormai fonte di una seria preoccupazione sia per il livello di funzionalità attuale, e sia in prospettiva, quando la città entrerà a regime con gli arrivi dei vacanzieri. In un momento particolare come quello determinato dalla crisi economica, Alghero non può permettersi una deriva dell’immagine di centro turistico a causa di un servizio inefficiente. Tra l’altro si sperava che la società potenziasse l’organico con la immediata chiamata in servizio dei lavoratori stagionali il cui contributo potrebbe ridurre le vistose carenze oggi sotto gli occhi di tutti. Purtroppo anche dei turisti. Sembra che questo tipo di rinforzi giungerà soltanto dalla fine di maggio e dall’inizio del prossimo giugno. Una situazione a dir poco curiosa, che desta non poche perplessità, visto che in qualsiasi località turistica gli interventi di pulizia e decoro urbano vengono svolti prima dell’arrivo dei turisti. Il rito catalano non è diverso anche per quanto riguarda la pulizia delle spiagge che soltanto da lunedì prossimo entrerà nella fase operativa con l’arrivo dei mezzi specifici dei quali la società comunale inhouse, incaricata del servizio, è sprovvista. Pulizia che oltre a interessare il litorale che da San Giovanni raggiunge l’arenile nei pressi del porto di Fertilia dovrà interessare anche la parte algherese della spiaggia della Speranza e quindi la fascia costiera di Punta Negra, Bombarde, Lazzaretto e quindi Mugoni a Porto Conte. Un impegno consistente che proprio per le dimensioni dell’intervento doveva essere avviato con anticipo in modo da essere già funzionale per l’arrivo dei primi turisti e le attività balneari.

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