La Nuova Sardegna

Alghero

Bus e bici, dall’ateneo la mobilità ideale

di Gianni Olandi

Premiati i sette progetti degli studenti di Architettura per snellire il traffico cittadino: si punta soprattutto sui mezzi pubblici

26 luglio 2014
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ALGHERO. Servizi pubblici più efficienti, nuove piste ciclabili, arredi migliorativi di tutti i quartieri, potenziamento della rete di bike sharing, le indicazioni che sono giunte dal concorso “Idee per una mobilità alternativa e sostenibile ad Alghero”, rivolto agli studenti e ai giovani laureati dei corsi di laurea in Architettura, Design e Urbanistica, dell'Università degli Studi di Sassari. L’iniziativa è di Arkimastria, l'Associazione degli studenti , che è stata resa realizzabile grazie al supporto del Lions club Alghero, che ha messo a disposizione un contributo di tipo finanziario, e naturalmente dal Dipartimento. Al concorso hanno partecipato 7 gruppi di studenti che si sono misurati sullo sviluppo di idee e progetti a basso costo e a basso impatto. Idee che miravano a un modello alternativo per muoversi e vivere la città di Alghero, senza dover ricorrere all'auto privata, ma anzi riscoprendo e valorizzando gli spostamenti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici: modalità di trasporto che danno la possibilità a tutti di muoversi liberamente in città, capaci di portare benefici alla salute delle persone e dell'ambiente, migliorare la qualità degli spazi urbani rendendoli più sicuri, confortevoli e piacevoli da frequentare.

Giovedì scorso nella sede di Santa Chiara si sono svolte le premiazioni dei progetti, presentati dalla professoressa Tanja Congiu, la cui valutazione è stata perfezionata da una giuria formata da esperti in trasporti e territorio tra i quali Willi Husler, tecnico di pianificazione dei trasporti a livello internazionale. Il giudizio della giuria ha previlegiato il progetto “M’ovem l’Alguer amb bici i bus” che è stato realizzato da Adriano Mura, capo progetto, e da Davide Rizio Manconi e Silvia Marchinu. Il lavoro degli studenti si è soffermato in particolare sulla riqualificazione urbana sistematica intorno alle fermate dei bus e alla loro funzione di interfaccia con la rete ciclabile.

Al secondo posto il lavoro di Fabio Campus, capo progetto, Michele Pischedda, Giovanni Ondradu e Giuseppe Zingaro. Il terzo classificato è il progetto Green Alguer di Maria Giorgia Pisano, Walter Cuccuru, Laurarosa Carlotta Punzoni. C'è anche una menzione speciale per Recicle mobility di Cinzia Castagna, Elena Bitti, Dalila Delle Monache e Fabiana Frisanco.

Le opere degli studenti di architettura resteranno esposte a Santa Chiara per un paio di giorni. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato i dirigenti del Lions Club Alghero, il direttore di Architettura, il professor Bibo Cecchini, e il sindaco Mario Bruno che ha ringraziato gli studenti per l'attenzione che stanno ponendo per il miglioramento della vivibilità di Alghero.

Va ricordato che gli studenti della facoltà si sono cimentati recentemente in un'altra iniziativa di particolare spessore tecnico e culturale : quella della individuazione delle zone degradate dell'area urbana di Alghero. Un lavoro imponente che ha offerto valide soluzioni per il recupero, anche sociale, di quelle situazioni di degrado.

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