La Nuova Sardegna

Alghero

Per il cenone di Capodanno pronti a spendere anche 175 euro

di Gianni Olandi
Per il cenone di Capodanno pronti a spendere anche 175 euro

Ma la voglia di lasciarsi alle spalle un 2017 problematico sembra spingere le prenotazioni Le richieste arrivano da quasi tutta l’isola visto che l’offerta dei ristoratori è molto varia  

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Il desiderio di lasciarsi alle spalle un anno travagliato dalla crisi economica e da difficili situazioni che si sono registrate in ambito locale, è stato probabilmente la molla che ha spinto negli ultimi giorni le prenotazioni per il tradizionale appuntamento con il cenone della notte di San Silvestro. Dopo un inizio piuttosto timido e incerto, la voglia di voltare pagina e lasciarsi alle spalle questo 2017, ha provocato una vera e propria caccia al posto nei ristoranti e negli alberghi della Riviera del Corallo che organizzano l’appuntamento con le bollicine che salutano i 12 mesi che vanno in archivio. Si è infatti registrata una impennata di richieste di informazioni per quanto riguarda il menù e naturalmente per il costo della serata conviviale.

La tradizione della gastronomia algherese vanta da tempo eccellenze che spesso costituiscono un richiamo anche di tipo turistico. Per l’ultima cena del 2017 l’offerta è decisamente diversificata, sia nei menù e sia nel costo. Si va da 45 euro ai 175 di qualche ristorante con menù a base di aragosta. Senza il gustoso crostaceo, di provenienza siciliana (da queste parti è in atto il fermo biologico) il costo della cena nello stesso ristorante è di 125 euro a persona.

In campo ci sono tutti i ristoratori più blasonati, dalla Lepanto di Cecchini al Pavone, quest’ultimo a base solo pesce, dal Nautilus del porto storico al Lido di Mauro Parsani con menù da 70 euro. Tanto per citarne soltanto alcuni, impossibile segnalarli tutti. Richiestissimo è l’appuntamento sulla terrazza panoramica dello Ski Blue dell’hotel Catalogna da dove si può assistere dopo la cena allo spettacolo pirotenico che partirà dalla darsena di sopraflutto.

Al Quartè Sayal in via Garibaldi la quotazione è di 90 euro con accesso alla serata danzante del dopo cena. Carne e pesce da Bruno, il ristoratore di Fertilia, che agli 80 euro della cena aggiunge il bar a consumazione libera. Nell’agriturismo di Sa Mandra, cena tipica sarda, le prenotazioni hanno già raggiunto il tutto esaurito. Cena sarda anche al Barbagia. Quest’anno mancherà all’appuntamento con il cenone di San Silvestro l’hotel Punta Negra, che si affaccia sulla omonima spiaggia, poiché interessato da lavori di ristrutturazione proprio delle cucine.

La rincorsa per un posto a tavola per l’ultima notte dell’anno coinvolge buona parte delle attività di servizio della città catalana e rappresenta un riferimento non secondario anche sotto l’aspetto economico e occupazionale. Da segnalare che le prenotazioni arrivano non soltanto dalla potenziale clientela locale, ma in misura importante anche dall'esterno, da Cagliari, Sassari, dai centri dell’hinterland. In queste occasioni Alghero diventa davvero polo di attrazione. Meno brillanti, in generale, le prenotazioni negli alberghi dove il tutto esaurito si registrerà soltanto per un paio di notti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il lutto

Sassari, il dolore della città per l’ultimo saluto ad Alessandra Marras

Le nostre iniziative