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Alghero

Coronavirus, Conoci: "Gli algheresi si comportano bene ma non abbassiamo la guardia"

Il sindaco di Alghero Mario Conoci
Il sindaco di Alghero Mario Conoci

Il sindaco fa il punto della situazione sanitaria e sociale

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ALGHERO. «I positivi ad Alghero sono 15, le persone in quarantena 10, le guarigioni 9». Lo rende noto il sindaco di Alghero, Mario Conoci, secondo il quale «gli algheresi si comportano bene e questi sono i risultati, ma non bisogna adagiarsi perché la strada è ancora lunga». Restando al fronte sanitario, Conoci riferisce che «nell'ospedale le attività continuano a funzionare» e che «si registra un lieve incremento degli afflussi al pronto soccorso, ma in una condizione generale di normalità». Tornando nello specifico al Coronavirus in ambito ospedaliero, il sindaco afferma che «la situazione è sotto controllo e dopo l'esecuzione di tamponi a tappeto non si è registrato nessun caso riscontrato negli ultimi dieci giorni». Conoci annuncia infine che, come aveva chiesto a Regione e Ats, «domani cominciano i tamponi nelle case di riposo di Alghero, dove per fortuna non si è verificato alcun caso anche perché il Cra è stato blindato sin dall'inizio».

Sul fronte della prevenzione, il sindaco di Alghero fa sapere che «finora sono state consegnate 3mila e 600 mascherine ai cittadini e altrettante alle case di riposo, mentre sono più di 2mila e 100 quelle consegnate a volontari, medici e polizia locale», mentre «si sta provvedendo a distribuirne altre 6mila e 300, consegnate dai volontari all'ingresso di farmacie, uffici postali, supermercati e nelle borgate». Grazie allo stanziamento dei fondi del bilancio comunale, chiosa Conoci, «sono in arrivo altre 20mila mascherine». Prodotto il bollettino medico e riferiti i numeri relativi all'attività di prevenzione, Conoci fa il punto anche sull'emergenza socio-economica. «Tra ieri e oggi i volontari hanno distribuito buoni spesa per 48mila e 310 euro, il valore medio dei voucher è di 227 euro a famiglia.Le quasi mille e 200 domande presentate al 9 aprile sono state quasi tutte accolte - prosegue - ora valutiamo la riapertura dei termini per mettere in campo la restante quota non consegnata dei 60mila buoni spesa stampati dall'amministrazione». (Ansa).

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