Al via rimozioni e sanzioni per le auto abbandonate

Censite centoventi carcasse, in arrivo pesanti sanzioni amministrative Una campagna che coinvolge gli assessorati all’Ambiente e alle Finanze

ALGHERO. Parte la campagna di rimozione delle auto abbandonate in città. L’amministrazione comunale, attraverso gli assessorati all’Ambiente, alle Finanze e con il contributo della Polizia locale mette in agenda la procedura di liberazione delle strade dalla presenza di veicoli abbandonati per garantire decoro e pulizia.

Un’operazione che contribuirà non poco a migliorare la città sotto tanti punti di vista: quello estetico, quello ambientale e anche quello della salute: una stima fatta dalla polizia locale ha censito circa centoventi automobili abbandonate in molte parti della città. Sulla base dell’attività di controllo e censimento svolto, si sta adesso avviando l'iter necessario per arrivare alla rimozione con l’affidamento dei veicoli abbandonati, cioè privi di parti essenziali per la circolazione, ad un apposito deposito e provvedere alla successiva rottamazione.

Il lavoro è stato piuttosto complesso e prevede una serie di passaggi anche per identificare chi ha abbandonato questi veicoli che spesso sono ridotti a vere e proprie carcasse. Sono già state svolte le indagini per risalire al proprietario e le successive attività di verbalizzazione e notifica, molte di queste procedure sono giunte quasi al termine; si comincerà adesso con le prime azioni di rimozione e consegna a un deposito che provvederà, decorsi i termini di legge, alla demolizione. A questo proposito il Comune ricorda ai proprietari che è vietato l’abbandono degli autoveicoli sia in area pubblica che privata e che, se si decide non utilizzare più le automobili, c’è l’obbligo di procedere alla rottamazione del proprio autoveicolo mediante consegna a un centro di rottamazione autorizzato.

Una volta che sono stati inviati gli atti, si procederà per gradi: il percorso per rimuovere e mandare a demolizione mezzi abbandonati è complesso dal punto di vista burocratico. In molti casi si tratta di veicoli con presenza di fermi amministrativi, o fallimenti, che ne impedirebbero la demolizione.

Una scelta, quest’ultima, che viene particolarmente consigliata per via delle conseguenze amministrative di un abbandono: ai costi di rimozione della Polizia municipale, infatti, si aggiungeranno quelli di deposito, oltre alla sanzione. L’amministrazione comunale, infatti, provvederà al recupero forzoso delle somme anticipate per l’intervento sostitutivo rivalendosi sul proprietario.



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