Il chiosco-bar in spiaggia non era abusivo

ALGHERO . Il chiosco-bar prefabbricato installato sulla spiaggia del Lido di Alghero non era abusivo e, anche se la stagione balneare è conclusa, non va demolito. Il Tar Sardegna ha accolto il...

ALGHERO . Il chiosco-bar prefabbricato installato sulla spiaggia del Lido di Alghero non era abusivo e, anche se la stagione balneare è conclusa, non va demolito.

Il Tar Sardegna ha accolto il ricorso presentato dalla società “Almafuerte” contro l’ordinanza di demolizione emessa dal Comune di Alghero nel maggio 2019, con cui si intimava ai ricorrenti di smantellare la struttura e riportare quel tratto di arenile alle condizioni originarie. Nella sentenza, il presidente della seconda sezione seconda del Tar richiama la legge 145 del 30 dicembre 2018, in cui si stabilisce che «i titolari delle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo e dei punti di approdo con medesime finalità turistico ricreative, che utilizzino manufatti amovibili, possono mantenere installati i predetti manufatti fino al 31 dicembre 2020».

L’ordinanza del Comune era arrivata in seguito agli accertamenti eseguiti in spiaggia nel febbraio 2018 e nell’aprile 2019 dal comando dei carabinieri per la Tutela dell’ambiente e al sopralluogo svolto dalla polizia locale nel maggio 2019. Secondo il Comune, la concessione demaniale di “Almafuerte” era valida solo per la stagione estiva e negli altri periodi dell’anno il chiosco era abusivo. Conclusioni evidentemente non condivise dai giudici amministrativi, che hanno accolto il ricorso, annullato l’ordinanza di rimozione-demolizione del chiosco e condannato il Comune di Alghero al pagamento di 3mila euro di spese processuali.

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