«L’estate va avanti fino a ottobre»

Il presidente del Consorzio turistico Montalto: attesi ancora gruppi di italiani e turisti dell’Est Europa

ALGHERO. Una stagione estiva da incorniciare per la Riviera del Corallo con numeri soddisfacenti soprattutto nel mese di agosto, durante il quale è stato registrato una percentuale di occupazione delle strutture ricettive prossime al 90%. Ma la cosa ancor più interessante è che già da oggi c'è chi pensa ad organizzare la vacanza 2022 ad Alghero. A tirare un bilancio dell'estate appena trascorsa è Marco Montalto, presidente del Consorzio Riviera del Corallo: «molti turisti, finite le vacanze di quest'anno, non vedono l'ora di ritornare ad Alghero. Questo fa ben sperare per il futuro» commenta soddisfatto. La stagione che va chiudendosi ha fatto emergere alcune criticità, soprattutto dovute al ritardo delle prenotazioni nel periodo iniziale, e la domanda si è concentrata soprattutto sui mesi di luglio ed agosto, con 40 giorni di sold out. Alghero è stata capace comunque di intercettare la domanda e garantire alla richiesta del mercato un'offerta di qualità, nonostante le difficoltà di reperire ulteriore forza lavoro per far fronte ad un numero di presenze così consistente ed inaspettato. Marco Montalto evidenzia anche che «dopo il “tutto esaurito” di agosto, con presenze superiori persino al 2019, il mese di settembre ha visto le nostre strutture ancora interessate da soggiorni di clientela italiana. Fino a fine mese ci saranno i gruppi organizzati, a indicare che anche i tour operator, seppur a fatica, stanno riprendendo le loro attività e con piacere osserviamo che si stanno intensificando invece, seppur con soggiorni “mordi e fuggi” con una media di 3 giorni, le visite dai mercati est europei, prevalentemente clientela individuale da Polonia, Repubblica Slovacca e Romania, supportate dalla programmazione delle compagnie low cost che volano sull'aeroporto di Alghero e da un calendario di eventi sulla destinazione ben organizzato ed eterogeneo che ha stimolato le prenotazioni per l'ultimo weekend del mese». Quello del 2021, già definito di “rodaggio”, è stato per Alghero un test positivo che dà fiducia per proiettarsi con ottimismo alla prossima estate. «È fondamentale capitalizzare l'enorme successo in termini di gradimento che ha avuto la Riviera del Corallo – ha proseguito il presidente del Consorzio – sfruttando fin da ora l'effetto traino e l'entusiasmo dei tanti che pensano già alle prossime vacanze, a partire dal primo short break di primavera».

Gli albergatori algheresi sono nel complesso soddisfatti per questa stagione, ma occorre programmare per tempo quella del 2022, in attesa di conoscere il nuovo assessore al turismo. Su questo punto Marco Montalto precisa che «non è mia intenzione soffermarmi sulle questioni di natura politica. Il nostro dialogo con le varie amministrazioni in questi anni è sempre stato molto leale, sereno e costruttivo. Una città come Alghero ha necessità, soprattutto in ambito di programmazione turistica, di avere interlocuzioni stabili, durature e profittevoli, che vedano le migliori energie che ha il nostro territorio disperdersi e spendersi esclusivamente per costruire ponti e non alzare muri, su qualsiasi piano ed a qualsiasi livello. Se dovessi tracciare, oggettivamente, l'identikit ideale – ha concluso Marco Montalto – non posso che ritenere indispensabile un profilo con competenze manageriali, preferibilmente proveniente dal mondo dell'impresa e che sia, come noi, impegnato sul “campo di battaglia”, che abbia una visione d'insieme e che veda come un'opportunità il confronto costante con le associazioni di categoria».



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