I giovani vanno a scuola d’impresa

Corsi di formazione, laboratori e stage grazie al progetto ideato dall’associazione “Maestrale”

ALGHERO. Nasce in città nuova scuola di formazione per giovani. È organizzata dall'associazione “Maestrale”, fondata dall'ex consigliere regionale ed ex sindaco Mario Bruno e presieduta da Angelo Casule. Accanto a Bruno, ieri, alla presentazione dell’iniziativa, c'erano anche il sindaco Mario Conoci e l’amministratore della Provincia di Sassari, Pietrino Fois.

Una scuola che coinvolgerà soprattutto giovani dai 18 ai 30 anni, per far conoscere e sperimentare gli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 dell’Onu in materia di sviluppo sostenibile e per essere formati e affiancati nel diventare imprenditori. Non è però un’iniziativa riservata solo ai giovani: sarà possibile frequentare la scuola anche come “fuori quota”.

Per iscriversi basterà una e-mail all'indirizzo: info@laforzadelleidee.eu dichiarando la volontà di aderire alla scuola o compilare un modulo a disposizione nella libreria Cyrano in via Vittorio Emanuele, 11. Le lezioni si terranno al Quarter, in Largo San Francesco, a eccezione dell'incontro testimonianza con Pietro Bartolo (medico di Lampedusa e deputato europeo) che si terrà il 28 gennaio nella sala del Quarter Sayal di via Garibaldi, anche con la proiezione del film “Nour”, con Sergio Castellito che interpreta lo stesso Bartolo.

Il progetto è finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Accanto alle lezioni vi saranno laboratori e stage, con le istituzioni e le principali imprese del territorio coinvolte. Ieri, per esempio, sono intervenuti l'amministratore di Nobento, Andrea Alessandrini, e Pasquale Manca per l'oleificio San Giuliano: entrambi racconteranno nella scuola la loro testimonianza su come fare impresa in Sardegna. Anche Sella & Mosca e altre aziende del territorio hanno dato disponibilità a far visitare i loro stabilimenti, a realizzare stage, a mettere insieme i giovani con i comparti produttivi, e questi con le scuole e con l'università.

«Una scuola rivolta a cittadini attivi – hanno detto Elisa D'Arrigo e Franca Carta di Maestrale – per stimolare la creazione d'impresa sul versante dell'innovazione sociale». La scuola avrà inizio il 16 dicembre e si concluderà a fine 2022. Le lezioni, aperte a tutti, vedranno la presenza in città, tra gli altri, di Pierluigi Stefanini, presidente di ASviS (Alleanza Sviluppo Sostenibile) e numero uno del Gruppo Unipol che dialogherà il 21 gennaio con la caporedattrice della Nuova Sardegna Daniela Scano, di Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione con il Sud, di Walter Ricciardi, già presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, degli eurodeputati Irene Tinagli e Pietro Bartolo, degli economisti Luigino Bruni, Vittorio Pelligra e Tommaso Nannicini, della deputata Chiara Gribaudo, del fondatore di Libera don Luigi Ciotti. Lezioni anche da parte delle docenti di architettura Silvia Serreli e Alessandra Casu e del dirigente regionale Gianluca Cocco che illustrerà la strategia sarda per lo sviluppo sostenibile.

I giovani avranno l’opportunità di apprendere i fondamenti per sviluppare idee imprenditoriali e trasformarle in realtà produttive e innovative. La parte relativa alla creazione d'impresa è affidata a Stefano Cucca, ieri in collegamento da Cagliari. Tra tutte le idee d'impresa, verranno selezionate quelle che risponderanno maggiormente alle esigenze del territorio. I progetti migliori saranno premiati con un ulteriore percorso di affiancamento intensivo nella Rumundu Academy e le principali imprese del territorio. Dall’idea all'impresa, insomma, opportunamente preparati e affiancati da esperti.

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