Piromani scatenati a Villaputzu, 40 ettari in cenere

Per mettere sotto contro le fiamme alimentate dal maestrale sono intervenuti due Canadair e due elicotteri

VILLAPUTZU. Piromani criminali, con l’arrivo del maestrale, sono entrati in azione nelle campagne di Villaputzu. Con l’intento di provocare scompiglio e danni di carattere ambientale hanno appiccato il fuoco dopo aver piazzato decine di micce incendiarie.

Le fiamme sono divampate quasi contemporaneamente in diversi punti poco prima delle 13 alla periferia nord del paese del Sarrabus in località “Sa Mitza Crobetta”, presa di mira alcune altre volte dagli incendiari.

Il fronte del fuoco si è subito esteso e si è diretto minaccioso verso il rimboschimento dell’ente foreste di “Sa Ruinosa”, l’unico polmone verde che si trova vicino al centro abitato, che con molta probabilità era uno degli obiettivi dei piromani.

Il direttore delle operazioni di spegnimento, l’ispettore superiore Marco Meloni, comandante della stazione del corpo forestale e di vigilanza ambientale di Muravera, intuito lo stato di grave pericolo anche per l’incolumità delle persone, ha chiesto alla centrale operativa regionale (Cor)l’intervento immediato di mezzi aerei perché da terra a causa del forte vento e dei luoghi impervi era quasi impossibile operare.

Il commissario straordinario del Comune di Villaputzu Vincenzo Basciu, che si è reso conto di persona della gravità della situazione, intorno alle 14 ha attivato il centro operativo comunale (Coc).

Per precauzione sono state fatte evacuare alcune case. Una coppia di anziani coniugi, la cui abitazione era circondata dal fuoco, è stata portata in salvo dai forestali e dai vigili del fuoco del distaccamento di San Vito.

La situazione pian piano è migliorata non appena sono intervenuti due Canadair della protezione civile nazionale e due elicotteri dell’antincendio regionale che si sono levati in volo dagli eliporti di Villasalto e San Cosimo.

Sul posto hanno operato una squadra del gruppo analisi e uso del fuoco (Gauf), guidata dall’ispettore superiore Ettore Deiana, decine di operai dell’ente foreste e i volontari dell’associazione di protezione civile Sarrabus- Gerrei coordinati dal presidente Natale Porcu.

Intorno alle 17,30 la task force antincendi, dopo ore di duro lavoro, è riuscita a domare l’incendio. Sono in corso le operazioni di bonifica che si protrarranno sino all’imbrunire e riprenderanno domani mattina.

L’incendio ha ridotto in cenere una quarantina di ettari di macchia mediterranea e un boschetto di eucaliptus. Il cantiere di rimboschimento è stato salvato. Il fuoco ha devastato solo le zone marginali.

Intanto il nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf ) insieme ai rangers della stazione di Muravera ha avviato le indagini per identificare i piromani. Sono state recuperate alcune micce incendiare . Pare che i forestali stiano seguendo una pista ben precisa.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes