Boeing 737 in mare: maxi esercitazione della Guardia Costiera
La simulazione, che coinvolge enti pubblici ha preso il via nelle acque davanti al capoluogo
CAGLIARI. Si svolge oggi nel Golfo di Cagliari la simulazione di soccorso a un Boeing 737-800 precipitato in mare organizzata dalla Direzione Marittima con il coinvolgimento di enti pubblici e privati provenienti da altre regioni d’Italia, Spagna e Francia.Sono impegnati circa trenta mezzi aerei e navali e oltre cento figuranti per la simulazione dell’incidente aereo. L’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Iamc-Cnr) di Oristano offre supporto scientifico di carattere previsionale alle operazioni di ricerca e soccorso.
La simulazione prevede che un aereo passeggeri Boeing 737-800 in volo tra Trapani e Cagliari con 105 persone a bordo, di cui otto bambini, sia costretto ad un ammaraggio di emergenza in un punto imprecisato nelle acque del Golfo di Cagliari a causa di una serie di avarie ai motori. L’esercitazione ’Squalo 2014’, organizzata nell’ambito degli accordi internazionali S.A.R. MED/OCC tra Italia, Francia e Spagna, servirà a testare e perfezionare i sistemi di sicurezza nell’eventualità di ammaraggio aereo ed è distinta in due fasi: una prima ricognizione della zona di ammaraggio, seguita dalle operazioni di ricerca e recupero dei superstiti dispersi in mare, impersonati da oltre ottanta figuranti che simuleranno i sopravvissuti e venti sagome indicanti i cadaveri.
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