Cagliari, assolta la maestra a processo per aver sgridato l'alunno

Giuseppina Pianu era stata accusata dai genitori di un bambino di averlo denigrato davanti ai compagni di classe provocando nel piccolo disturbi di vario tipo. In aula è emerso che la docente non ha commesso il reato

CAGLIARI. È stata assolta dall'accusa di abuso dei mezzi di correzione. Il Tribunale di Cagliari ha fatto cadere le accuse nei confronti della maestra Giuseppina Pianu, a processo per aver maltrattato un alunno delle scuole elementari di Uta.

Il giudice monocratico Andrea Deidda l'ha assolta con la formula più ampia. Difesa dagli avvocati Patrizio Rovelli e Antonella Sotgiu, l'insegnante era stata denunciata nel 2010 dai genitori dello scolaro. Il pubblico ministero Rossana Allieri, al termine della requisitoria, aveva sollecitato 6 mesi di reclusione, ma alla fine il giudice ha stabilito che non c'è stato alcun maltrattamento.

I genitori, costituitisi parte civile con l'avvocato Gian Mario Fattacciu, avevano accusato la maestra di aver denigrato il figlio davanti all'intera classe, mettendo in dubbio le sue capacità a svolgere autonomamente i compiti che gli erano stati assegnati a casa. In altre parole, l'insegnante avrebbe sgridato il bambino ritenendo che i compiti non fossero stati svolti da lui stesso.

Secondo la Procura, questo rimprovero avrebbe provocato nell'alunno un disturbo dell' adattamento con l'insorgere di ansia. In realtà il processo ha dimostrato che l'insegnante non ha commesso il reato che gli era stato contestato, dunque il giudice - accogliendo la richiesta dei difensori - l'ha assolta con la formula più ampia.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes