Pula, incendiata l'auto del comandante della compagnia barracellare
Il rogo è di natura dolosa. Indagano i carabinieri
PULA. Un atto intimidatorio è stato compiuto durante la notte fra ieri e oggi 5 marzo contro il comandante della compagnia barracelare di Pula, Gian Luca Spagnolu. Ignoti malfattori hanno dato fuoco alla sua auto parcheggiata nel cortile della sua abitazione, fuori dal centro abitato di Pula. All’interno della casa c’era l’intera famiglia che si è accorta delle fiamme solo quando avevano già avvolto l’auto. E’ stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati da Cagliari nel più breve tempo possibile, quaranta minuti circa, ma ormai la macchina era stata divorata dal rogo.
Sul posto anche i carabinieri del paese che hanno avviato le indagini per individuare gli autori dell’inqualificabile gesto. Non sembrano esistere dubbi che si sia trattato di un incendio doloso. La compagnia barracellare guidata da Gian Luca Spagnuolo è impegnata in questi giorni nei controlli per il rispetto delle disposizioni anti coronavirus da parte dei cittadini. La sindaca Carla Medau ha espresso disappunto per quanto accaduto e la più completa solidarietà dell’amministrazione comunale al comandante della compagnia barracellare locale. «Un gesto da vigliacchi, non hanno il coraggio di discutere a viso aperto nel momento in cui siamo tutti in grande difficoltà per l’emergenza sanitaraia – ha detto la sindaca-, attaccare un operatore di pace è un atto di grande viltà». (luciano onnis)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
