Rapine in market e tabaccherie del Cagliaritano: terzo arresto

Blitz dei carabinieri a Decimoputzu

DECIMOPUTZU. In cella anche il terzo presunto componente la banda di rapinatori che negli ultimi mesi aveva imperversato fra il Cagliaritano e l’Iglesiente, mettendo a segno numerosi colpi in supermercati e attività commerciali minori. Questa mattina 1 maggio, i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo provinciale di Cagliari, diretti dal tenente colonnello Michele Lastella, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura e dal Tribunale nei confronti di Alessandro Pibia, 32enne di Decimoputzu, con diversi precedenti giudiziari. L'uomo ha raggiunto a Uta i presunti complici Salvatore e Giovanni Nonne, 39 e 30 anni originari di Fonni e residenti anche loro a Decimoputzu, dove svolgono l’attività ufficiale di allevatori, arrestati lo scorso aprile dagli stessi carabinieri del nucleo investigativo di Cagliari per rapine compiute in supermercati e una tabaccheria a Decimomannu, Villaspeciosa, Vallermosa e Uta.

Secondo quanto accertato nel corso delle indagini che gli uomini del tenente colonnello Lastella hanno continuato a mandare avanti dopo l’arresto dei cugini Nonne, nella serata del 4 gennaio scorso Alessando Pibia aveva accompagnato con una Golf grigia i suoi complici davanti al Discount MD di Uta, dove, travisati con passamontagna, avevano fatto irruzione nel supermercato puntando un fucile a pompa e una mitraglietta contro un cassiere, facendosi consegnare l’incasso della serata, oltre 2mila euro. Determinanti le immagini del sistema di video sorveglianza del supermercato. Sono ancora in corso accertamenti sull’eventuale coinvolgimento di Pibia anche nelle altre rapine effettuate a inizio anno nell’hinterland di Cagliari.

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