Arrestato a Turri adescatore di donne di mezza età

Uomo delle Mauritius con passaporto italiano bloccato in Marmilla dai carabinieri: era ricercato in tutta Italia

TURRI. I carabinieri scoprono e arrestano a Turri uno scaltro ricercato straniero accusato di truffe plurime perpetrate in nord Italia ai danni di donne che adescava promettendo poi investimenti economici. Si trovava in Sardegna in vacanza ed aveva già individuato una nuova vittima, appunto a Turri in Marmilla. A scovarlo sono stati i militari della stazione di Barumini insieme ai colleghi di Lunamatrona, della Compagnia di Sanluri: si tratta di Soodharashan Pooneeth, 37 anni originario delle isole Mauritius ma residente da tempo a Milano, con documenti italiani e doppia cittadinanza, che da un mese circa era destinatario di un provvedimento di cattura da parte del tribunale di La Spezia.

L’uomo, ben vestito, con aspetto curato e alcune carte di credito nel portafoglio che ostentava a ogni occasione, è accusato di truffe basate sulla promessa di ricavi attraverso investimenti economici fantasiosi, legati ad esempio alle corse dei cavalli, con vittime preferite donne single tra i 45 / 50 anni che avrebbe in passato adescato tra la Lombardia e la Liguria tramite social network, per poi forse concupirle ed ottenere da loro più facilmente bonifici sino a sparire nel nulla.

Si trovava in questi giorni in vacanza in Sardegna, e tramite le indagini in corso per individuarlo, i militari hanno scoperto che dopo aver passato alcuni giorni sulle coste del Sud Sardegna si era spostato vicino Sanluri, prima ad Ussaramanna ed ora era ospite di una donna di Turri, inconsapevole, conosciuta sulle spiagge nei giorni scorsi. Con la rapida attività svolta, gli investigatori dell’Arma sono andati a ritroso scoprendo i suoi movimenti e le sue prenotazioni in alcuni bed and breakfast del Medio Campidano, e lo hanno quindi sorpreso questo pomeriggio 1 settembre nel suo probabile ennesimo tentativo di truffare una nuova vittima, appunto la donna di cui era ospite.

I militari hanno sequestrato le carte di credito che potranno rivelarsi utili per completare le indagini. L’arrestato è stato condotto presso la compagnia di Sanluri dove è stato identificato e trasferito quindi al carcere di Uta, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria di La Spezia.(luciano onnis)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes