Ex stalker della Hunziker, positivo al covid, dà in escandescenze in tribunale
Sette carabinieri intervengono per bloccarlo e ora sono in isolamento in attesa del risultato del tampone
CAGLIARI. Con il Covid19 conclamato, anche se lo ha scoperto solo una volta condotto all'ospedale, ha dato in escandescenza negli anditi del tribunale di Cagliari provocando l’intervento dei carabinieri del servizio di polizia giudiziaria operante in tribunale. I militari subito intervenuti appena sono stati avvisati di quello che stava succedendo, raggiunti da colleghi del nucleo radiomobile della Compagnia di Cagliari, e in sette sono adesso in stato di isolamento e attendono gli esiti dei test clinici a cui sono stati immediatmente sottoposti dal personale del 118 per stabilire una evenutale positività. Ci vorranno almeno quattro o cinque giorni per avere i referti e procedere con i tamponi.
La vicenda è accaduta ieri pomeriggio 8 ottobre, protagonista un noto personaggio cagliaritano di 40 anni, salito alla ribalta della cronaca una decina di anni fa come stalker della soubrette televisiva Michelle Hunziker, persecuzioni e molestie per cui era finito sotto processo in trubunale a Milano, poi assolto perchè incapace di intendere e di volere.
Ieri pomeriggio una sua nuova performance nel tribunale di Cagliari (da stabilire come sia abbia fatto ad entrare eludendo i controlli), dove si è recato. Le sue intemperanze hanno portato all’intervento dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria del tribunale e del nucleo radiomobile che lo hanno fermato a stento e poi affidato a personale sanitario del 118 e successivamente a un trattamento sanitario obbligatorio con ricovero in ospedale e conseguente tampone. Quando si è saputo che è positivo al coronavirus sono scattate per i sette carabinieri le procedure sanitarie con isolamento e poi i tamponi. (luciano onnis)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
