Cagliari, arrestati gli accoltellatori che hanno ferito gravemente tre persone

In cella un 40enne e un 46enne di Sestu con l'accusa di tentato omicidio. Uno dei feriti è in condizioni gravissime

CAGLIARI. Sono stati individuati e arrestati nel corso del-la notte i due autori del triplice accoltellamento avvenuto ieri pomeriggio in una autofficina di via Dolcetta. Sono Alessandro Mundula, di 46 anni, e il complice (ha assisti-to e fatto da autista) Nicolò Argiolas, 40enne, entrambi di Sestu con precedenti di polizia, e del complice 40enne, entrambi di Sestu. Gli investigatori della terza sezione della Squadra mobile del capoluogo, diretti da Fabrizio Mustaro e dal suo vice Davide Carboni, hanno ricostruito cosa è accaduto grazie alle due telecamere di video sorveglianza presenti nella zona e attraverso il racconto fatto da alcuni clienti dell’annesso centro revisioni auto e dal dipendente dei due titolari dell’officina accoltellati, i fratelli Emanuele e Simone Pruner, di 46 e 44 anni, ricoverati in gravi condizioni in ospedale, in particolare il primo tutt’ora a rischio della vita nel reparto rianimazione dell’ospedale Brotzu. Il loro dipendente, il 29enne Marco Pilia, è meno grave, ma anche lui in prognosi riservata. Secondo la ricostruzione degli investigatori della Mobile, intorno alle 17 di ieri 22 settembre, Alessandro Mundula e Nicolò Argiolas sarebbero tornati nell’officina dei fratelli Pruner, in via Dolcetta 17, dopo esserci stati già alcuni giorni fa. Argiolas, che è titolare di un pub a Sestu in cui Mundula svolge il ruolo di buttafuori, pretendeva la restituzione di una sua auto guasta, portata lì tre anni fa. In questo arco di tempo, Argiolas non si è mai presentato nell’officina per chiederne la riparazione, tant’è che i titolari l’hanno messa da parte.

Ieri pomeriggio Argiolas è tornato alla carica arrivando sul posto sulla sua Golf, con a fianco Mundula. I due sono scesi dalla macchina, il secondo è entrato o nell’officina e con azione repentina ha aggredito i tre presenti con due coltelli, uno per mano. Agendo sul fattore sorpresa, li ha aggrediti e accoltellati mentre cercavano di mettersi in salvo nell’attiguo centro revisioni. Il tutto sotto gli occhi di Nicolò Argiolas, presunto mandante della spedizione punitiva. I due sono poi risaliti in auto e si sono allontanati a forte velocità. L’aggressore ha gettato via i due coltelli, uno con lama di 30 centimetri e l’altro di 15, poi recuperati dai poliziotti. I due indagati sono stati rintracciati in serata dagli uomini di Fabrizio Mustaro e Davide Carboni (sezione Falchi) nelle loro abitazioni di Sestu. Portati in questura, sono stati arrestati per tentato omicidio e lesioni gravissime in concorso. I tre meccanici feriti sono tutt’ora ricoverati al Brotzu e al Policlinico con prognosi riservata. I due fratelli sono gravi. A serio rischio di vita Emanuele. La Golf di Argiolas, con evidenti macchie di sangue sul sedile del passeggero (Mundula si è impregnato mani e vestiti durante gli accoltellamenti), è stata posta sotto sequestro giudiziario. (luciano onnis)

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