Leadership femminile: politiche, manager, imprenditrici e sportive ne parlano a Cagliari

Il 7 dicembre al Teatro Doglio un incontro coordinato dalla giornalista di Donna Moderna Monica Rachetti sulla  parità di genere nell'economia, negli appalti pubblici, nel mondo del lavoro

CAGLIARI. «Non c’è niente che una donna non possa fare!»: questo dobbiamo dire alle nostre figlie. E i dati lo dimostrano: in Italia aumentano le donne imprenditrici e nel settore finanziario, le magistrate e dottoresse superano i colleghi maschi, più donne occupano posti in politica e anche settori ancora strettamente maschili, come lo shipping, si stanno aprendo alle donne: ufficiali, armatrici, medici di bordo. È il momento che la parità di genere non sia più solo un tema di “giustizia sociale” buono per social e influencer ma entri nel terreno dello sviluppo economico. Sempre più investitori infatti guardano con più favore alle aziende che attuano politiche di inclusione e anche negli appalti pubblici si iniziano a introdurre requisiti di parità di genere. I recruiter ricercano le donne per la loro capacità di relazione e di gestione della complessità, l’Europa vara misure a sostegno dell’occupazione femminile e l’Italia approva la legge sulla parità salariale.

Bene, quindi dov’è il problema? Il problema c’è e bisogna parlarne. Un'occasione è l’evento “Leadership, sostantivo femminile” il 7 dicembre 2021, ore 16,30 al teatro Doglio (Palazzo Doglio) di Cagliari. L’evento è organizzato da Ilda Events and Tourism Srls con la direzione scientifica di Claudia Rabellino Becce, avvocata e scrittrice, in collaborazione con il Comune di Cagliari, assessorato al Turismo e il patrocinio di Aidda (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda) Sardegna e Confcommercio Giovani Imprenditori Sud Sardegna e con il supporto di Special Car Group e Palazzo Doglio.

Donne di spicco in settori molto diversi, tutti strategici, portano la loro testimonianza, tra stereotipi e pregiudizi, per affermare una leadership al femminile tutta da disegnare e scoprire. Qual è infatti il modello di leadership a cui le donne possono ispirarsi? E poi, c’è davvero questo modello o, forse, per combattere uno stereotipo, ne stiamo creando tanti altri? La verità è che ogni donna dev’essere libera di autodeterminarsi, qualunque siano il suo campo e le sue scelte: la politica, la magistratura, l’imprenditoria, la medicina, il coaching.

La giornalista di Donna Moderna Barbara Rachetti dialoga con Monica Lucarelli, neo assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità del Comune di Roma; Maria Alessandra Pelagatti, ex procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e presidente Soroptimist International club Cagliari; Isabella Susy de Martini, neuropsichiatra, ufficiale medico di bordo, senior consultant Assarmatori ed ex parlamentare europea; Francesca Maria Montemagno, imprenditrice digitale, fondatrice della startup “Smartive”; Elisabetta Fiumene, consigliere area per Banca d’Italia; Simona Salustro, presidente Giovani Imprenditori di Confcommercio Ferrara, vice presidente Giovani Imprenditori Confcommercio Nazionale; Chiara Obino, odontoiatra, coach motivazionale e campionessa di apnea, tra le cinque donne al mondo che hanno raggiunto i 100 metri sott’acqua. Tante voci, tutte diverse, ma ciascuna unica.

Appuntamento alle 16.30 al Teatro Doglio. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con Green Pass obbligatorio.

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