cagliari
cronaca

Problemi al carcere di Uta: la protesta dei sindacati

Sette agenti intossicati da un inc3ndio appiccato da un detenuto mentre un altro detenuto ha ingoiato una lametta a pezzi


08 giugno 2022


UTA. Giornata piuttosto movimentata quella di ieri martedì 26 aprile nel carcere mandamentale di Uta per alcuni eventi accaduti in rapida successione, quasi fosse un disegno premeditato. Prima un detenuto ha appiccato un incendio nella sua cella e ed è stato salvato dal personale di polizia penitenziaria, con sette agenti che sono rimasti intossicati dal fumo nello spegnere le fiamme, poi un altro detenuto ha ingoiato pezzi di lametta ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale, un terzo ha letteralmente distrutto la cella e creato scompiglio.

Questi fatti sono stati resi noti dai sindacati UilPa Polizia Penitenziaria e PolGiust con i segretari regionale Michele Cireddu e nazionale Roberto Melis. «E’ ormai un susseguirsi di eventi critici all’interno dell’istituto penitenziario di Uta – sostiene Michele Cireddu -, quelle di ieri sono state ore di tensione e solo grazie alla professionalità dei poliziotti, sono state evitate conseguenze anche tragiche. Qui a Uta c’è un mix di detenuti proble-maticie facinorosi che stanno creando gravissime difficoltà all’intero istituto. Non solo al personale penitenziario ma anche agli altri reclusi che vorrebbero scontare la loro pena in maniera serena, ma sono costretti a scontare una “pena aggiuntiva” per la presenza di diversi detenuti pericolosi per tutti».

Sae Sardegna SpA – sede legale Zona industriale Predda Niedda strada 31 , 07100 Sassari, - Capitale sociale Euro 6.000.000 – R.E.A. SS – 213461 – Registro Imprese di Sassari 02328540683 – CF e Partita IVA 02328540683


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.