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Emanuela Corda: «Sogno la mia Cagliari tax-free con una viabilità da ripensare»

di Andrea Massidda
Emanuela Corda: «Sogno la mia Cagliari tax-free con una viabilità da ripensare»

L’exc deputata M5s è candidata sindaca con Alternativa

25 aprile 2024
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Cagliari Nella corsa per la fascia tricolore, Cagliari ha un quarto candidato che va ad aggiungersi ad Alessandra Zedda, Massimo Zedda e Giuseppe Farris. Ed è un'altra donna. Si chiama Emanuela Corda, grillina della prima ora, ex deputata per due legislature e attuale presidente nazionale di Alternativa, partito con cui gareggerà alle Comunali nato nel febbraio 2021 dai parlamentari espulsi dal M5s per il “no” alla fiducia al governo Draghi. Ieri la nuova candidata sindaca si è presentata per la prima volta alla stampa spiegando i motivi che l’hanno spinta a scendere in campo e, almeno a grandi linee, il suo progetto per la città. Progetto che ha anche uno slogan che ripeterà sino ai giorni delle elezioni in programma l’8 e il 9 giugno: “Scriviamo una nuova storia”.

«Basta essere schiavi di un sistema che dà per scontato il nostro voto – ha spiegato Emanuela Corda, per l’occasione affiancata dallo zio Efisio Pilleri, storico sardista non più tesserato con il Psd’az –, esorto tutti i cagliaritani a scrivere una storia diversa. Scriviamola tutti assieme. Come partito – ha proseguito – abbiamo deciso di ricominciare dalla città di Cagliari, rilanciando al contempo il nostro progetto anche a livello nazionale, per costruire un’idea diversa di comunità. Ripartire dai comuni e dal rapporto diretto con i cittadini è la strada da percorrere. La nostra proposta per Cagliari nasce dal confronto con la cittadinanza e con le diverse realtà della società cagliaritana. Senza alcun pregiudizio di sorta e superando il concetto che esistano idee di destra e sinistra, abbiamo esortato chi vive i quartieri e le problematiche quotidiane, a mettersi in gioco. Le idee per noi sono soltanto buone o cattive».

L’obiettivo di Corda fa venire in mente le origini del M5s: «Vogliamo riportare la politica a essere un servizio al cittadino e non mero strumento per gestire il potere. Fuori dalle logiche del bipolarismo, Alternativa si presenta ai cagliaritani in queste amministrative senza alcun compromesso al ribasso, con una proposta civica e politica chiara e coerente». In attesa di presentare il programma completo («lo farò nei prossimi giorni»), per quanto riguarda i propositi per la città, Emanuela Corda sottolinea quelle che a suo avviso sono le priorità: coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte dell’amministrazione attivando tutti gli strumenti a disposizione, lotta agli sprechi e alla logica delle emergenze nei lavori pubblici, traffico e viabilità da ripensare, creazione di nuovi spazi di socializzazione per i giovani e promuovere politiche attive per superare la marginalizzazione dei più fragili, stop al degrado e ai quartieri dimenticati, turismo in sintonia con le esigenze dei cittadini, ma anche Cagliari tax-free. «Vogliamo portare avanti le istanze legate alla fiscalità di vantaggio ponendoci come interlocutore credibile e determinato con tutti gli altri livelli istituzionali che hanno potere legislativo in materia».

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