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Cagliari

Cronaca

Ruba un’auto e nella fuga si schianta contro una Jaguar: arrestata

Ruba un’auto e nella fuga si schianta contro una Jaguar: arrestata

Il derubato ha bloccato la ladra e l’ha immobilizzata per poi consegnarla ai carabinieri

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Gonnosfanadiga Donna trentenne ruba una Panda e nella fuga si schianta contro una Jaguar parcheggiata in strada poco distante, ma viene “catturata” dal proprietario dell’utilitaria e, fra una spinta e un’altra nel tentativo di divincolarsi, consegnata ai carabinieri.

La giovane donna, di un paese vicino, operaia e con precedenti di polizia, è stata arrestata per rapina impropria.  È accaduto questo pomeriggio 9 gennaio a Gonnosfanadiga. Un cittadino di circa 40 anni, intento a fare acquisti all’interno di un esercizio commerciale del centro, aveva notato con incredulità e rabbia, che  la sua autovettura, una Fiat Panda che aveva poco prima lasciato in sosta, si stava muovendo con al volante una sconosciuta.

Uscito precipitosamente dal negozio, l’uomo ha cercato di raggiungere a piedi la sua auto che si era appena mossa. La ladruncola, nella frenesia della fuga,  è andata a sbattere un’autovettura Jaguar posteggiata non lontano, per poi terminare la sua corsa nel centro della strada proprio in mezzo al traffico.

Scesa subito dall’auto, la giovane ha cercato di guadagnarsi la fuga strattonando l’incredula vittima del furto, davanti agli occhi anche di altri passanti. Il derubato ha bloccato la ladra e l’ha immobilizzata, per poi consegnarla ai carabinieri di una pattuglia del nucleo radiomobile di Villacidro sopraggiunti sul posto dopo una richiesta di intervento arrivata al 112. La giovane, che non ha opposto resistenza ai militari, sottoposta a perquisizione personale è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico e una dose di sostanza stupefacente del tipo hascisc per uso personale.

Formalmente dichiarata in stato di arresto per rapina impropria e deferita per porto di armi od oggetti atti ad offendere, è stata condotta in caserma per gli adempimenti di rito, al termine dei quali, tra cui anche la segnalazione all’autorità amministrativa, è stata accompagnata presso la propria residenza in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo come disposto dall’autorità giudiziaria. (l.on)

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