La Nuova Sardegna

Cagliari

Il vertice

Bullismo e criminalità nelle scuole, si inaspriscono i controlli: «Monitoraggio condiviso con le forze dell’ordine»

Bullismo e criminalità nelle scuole, si inaspriscono i controlli: «Monitoraggio condiviso con le forze dell’ordine»

I fenomeni di illegalità negli istituti scolastici sono stati il punto in discussione nel vertice convocato in Prefettura per definire le misure di prevenzione da adottare

2 MINUTI DI LETTURA





Cagliari I fenomeni di illegalità negli istituti scolastici sono stati il punto in discussione nel vertice di  questa mattina 18 febbraio in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine pubblico, convocato dal prefetto Paola Dessì per definire le misure di prevenzione e contrasto da adottare nelle scuole indicate dai ministeri dell’Interno e dell’Istruzione dopo i gravi fatti avvenuti di recente  nei plessi scolastici e la comparsa di coltelli nella disponibilità degli studenti. Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha illustrato le finalità della Direttiva, ribadendo la necessità di una strategia condivisa e strutturata «per prevenire e contrastare fenomeni di disagio e illegalità negli istituti scolastici».

È stato stabilito di rafforzare il raccordo informativo tra scuole e forze dell’ordine, attivare procedure operative comuni per la gestione delle segnalazioni, prevedere controlli mirati nei plessi più esposti e promuovere iniziative di prevenzione con il coinvolgimento dei servizi territoriali. Il prefetto ha altresì sottolineato che «il monitoraggio costante e condiviso dei fenomeni di illegalità, da realizzare con un approccio integrato e strutturato sul territorio, rappresenta uno strumento essenziale, non solo per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto, ma altresì per accrescere il livello di sicurezza percepita, in un’ottica volta a garantire che la formazione dei giovani ed il lavoro del personale scolastico avvenga in un ambiente sicuro e inclusivo».  

Al Comitato hanno preso parte, oltre ai vertici di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, i  sindaci dei principali comuni della città metropolitana di Cagliari, delle Province di Sulcis Iglesiente e Medio Campidano, il dirigente scolastico provinciale e i rappresentanti delle aziende sanitarie del territorio. L’argomento sarà oggetto di successive riunioni, con la partecipazione dei principali attori istituzionali coinvolti, «al fine di garantire un monitoraggio costante delle iniziative adottate e della rispondenza delle stesse alle esigenze rilevate sul territorio». (luciano onnis)

Primo Piano
L’allarme

Nuova tempesta di maestrale, a Sassari chiudono parchi e giardini

Le nostre iniziative