Anni di ingiurie, minacce e maltrattamenti verso la compagna e i familiari: in manette un uomo – Cosa è successo
Il 63enne è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri dopo
Maracalagonis Un sessantatreenne residente a Maracalagonis è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della stazione del paese del Basso Campidano in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall'ufficio esecuzioni penali della procura della repubblica presso il tribunale di Cagliari. L'uomo è stato condannato in via definitiva a dover espiare una pena di tre anni, sette mesi e quindici giorni di reclusione per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, aggravato dalla presenza di minori.
L'uomo tra l'ottobre del 2021 e l'ottobre del 2022, durante la convivenza con l'allora compagna, aveva instaurato un clima familiare fatto di continue umiliazioni, minacce e ingiurie. Il bersaglio principale di questa ingiustificata ostilità non era solo la compagna ma anche il resto della famiglia. L'escalation di violenza ha raggiunto il suo culmine nell'autunno del 2022, con un episodio di violenza che ha dato la forza alla donna di denunciare i fatti, avviando cosi la macchina giudiziaria che ha portato alla recente condanna in via definitiva, divenuta irrevocabile, per questi gravi fatti. I militari hanno individuato l'uomo e lo hanno arrestato chiudendo cosi il cerchio su una riprovevole vicenda.
Al termine delle formalità di rito il sessantatreenne è stato condotto presso la casa circondariale "Ettore Scalas" di Uta, dove sconterà la pena inflitta. (Gian Carlo Bulla)
