Riciclaggio, Guardia di finanza e commercialisti uniti per la legalità
Sinergia nel convegno promosso dal Comando regionale Sardegna delle Fiamme gialle e dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Cagliari
Cagliari Guardia di finanza e commercialisti “Insieme per la legalità” contro il fenomeno del riciclaggio, concordano una sinergia nel convegno “L’approccio basato sul rischio per la prevenzione, la collaborazione attiva dei commercialisti e il ruolo investigativo e ispettivo della Guardia di Finanza”, promosso dal Comando regionale Sardegna delle Fiamme gialle e dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Cagliari”.
L’iniziativa è inserita nel quadro del Protocollo d’Intesa siglato a livello nazionale, “volto a rafforzare la cooperazione istituzionale, la formazione specialistica e il confronto operativo sui temi della prevenzione del riciclaggio e del contrasto al finanziamento del terrorismo”. In apertura dei lavori, il presidente dell’Ordine regionale dei commercialisti, Vito Meloni, e il comandante provinciale della Guardia di finanza di Cagliari, generale Danilo Massimo Cardone, hanno evidenziato come il sistema di prevenzione antiriciclaggio richieda una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, professionisti e operatori economici, chiamati a condividere competenze, responsabilità e strumenti di controllo a tutela della legalità economico-finanziaria.
Nel corso del convegno è stato sottolineato come «la collaborazione attiva dei professionisti rappresenti un presidio essenziale per intercettare tempestivamente operazioni sospette e fenomeni di infiltrazione criminale nell’economia legale». In tale contesto, il dialogo costante tra Guardia di finanza, Unità di Informazione Finanziaria presso la Banca d’Italia, Ordini professionali e operatori del settore assume un ruolo strategico per rafforzare l’efficacia del sistema di prevenzione e consolidare la trasparenza e l’affidabilità del sistema economico. Il maggiore Matteo Celli ed il maggiore Antonietta Coppola, Ufficiali del Nucleo di polizia economica finanziaria di Cagliari, hanno illustrato le principali fenomenologie operative e i più recenti trend evolutivi riscontrati nell’attività di contrasto al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e alla proliferazione delle armi di distruzione di massa, nonché gli interventi ispettivi delle Fiamme gialle e le relative modalità operative.
La funzionaria dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, Irene Cesarotto, ha approfondito il ruolo della UIF, gli indicatori di anomalia e le nuove istruzioni relative alle segnalazioni di operazioni sospette, mentre Ernesto Frau, Segretario dell’Ordine dei commercialisti di Cagliari, ha analizzato il tema della collaborazione attiva dei commercialisti nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, soffermandosi sulle Regole Tecniche 2025 e sugli adempimenti antiriciclaggio previsti per i revisori legali.
L’incontro, cui hanno partecipato in 200 tra dottori commercialisti e finanzieri, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto tra professionisti e operatori istituzionali chiamati quotidianamente ad applicare una normativa complessa e in continua evoluzione, confermando il valore della cooperazione interistituzionale quale strumento fondamentale per preservare l’economia reale, il libero mercato e la fiducia nel sistema Paese. (luciano onnis)
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