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Cagliari, la Marina militare apre le porte alla città per la lotta all’endometriosi: applausi per Maria Giovanna Cherchi

Cagliari, la Marina militare apre le porte alla città per la lotta all’endometriosi: applausi per Maria Giovanna Cherchi

La cantante è stata ospite speciale e madrina d’eccezione della manifestazione

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Grande successo all’Ammiragliato di Cagliari per la giornata di sensibilizzazione contro l’endometriosi con madrina d’eccezione Maria Giovanna Cherchi.

Il Comando Marittimo Autonomo Ovest della Marina Militare di Cagliari, guidato dall’Ammiraglio Enrico Pacioni, ha aperto le sue porte alla città in occasione dell’evento “ENDometriosi, rompiamo il silenzio”, promosso dal Rotary Club Cagliari Nord in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari diretto dal primario Stefano Angioni, realizzato in concomitanza con l’ultima giornata delle regate dell’America’s Cup.

La partecipazione della Marina Militare testimonia la crescente attenzione delle istituzioni verso iniziative dedicate alla salute, alla prevenzione e al benessere collettivo, rafforzando il legame con il territorio e il sostegno a campagne di sensibilizzazione su temi di forte rilevanza sociale.

Ospite speciale e madrina d’eccezione dell’evento, voluto da Isolarte, presieduta da Maurizio Porcelli con la direzione artistica di Luigi Puddu, è stata Maria Giovanna Cherchi, artista profondamente legata alla Sardegna, che attraverso la sua musica ed i suoi testi porta un messaggio di consapevolezza, vicinanza e solidarietà alle donne che convivono con l’endometriosi.

L’apertura del Comando Marittimo alla popolazione per un evento dedicato alla salute femminile ha rappresentato un segnale concreto di partecipazione e responsabilità sociale, in linea con l’impegno della Marina Militare a favore della comunità e delle iniziative orientate alla tutela della persona. L’iniziativa sostiene il progetto dedicato al Centro Endometriosi dell’AOU di Cagliari, con l’obiettivo di supportare la ricerca scientifica e contribuire all’acquisto di tecnologie diagnostiche di ultima generazione.

Tanti appassionati della musica di Maria Giovanna Cherchi, medici, rotariani e semplici cittadini non sono voluti mancare all’appuntamento tributando un grande sostegno alla causa ed un entusiastico consenso per l’originale iniziativa ospitata in una location mozzafiato.

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